(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 28/03/2002) Sebbene siano ancora relativamente pochi, per ora, i figli di stranieri nati in Italia - come formalmente
viene definita la "seconda generazione"- essi pongono alle nostre istituzioni sociali e culturali richieste che è sempre più difficile non
ascoltare. Al di là delle definizioni, esiste una generazione socializzata nel
nostro paese che padroneggia i nostri codici culturali, ma non vuole
dimenticare quelli della propria terra d'origine. Da questo punto di vista l'esame della situazione torinese presenta
tratti di continuità rispetto al contesto nazionale, anche se deve essere valorizzato lo sforzo che la nostra città ha saputo compiere in
direzione di risposte pubbliche che hanno ampiamente attinto dalla propria tradizione di impegno sociale, laico e cattolico. |
|
Torino
continua a essere un vero e proprio laboratorio a cui fanno riferimento
in molti. Partecipano all'incontro il Magnifico Rettore, prof. Rinaldo Bertolino,
Marco Calgaro, Vice-sindaco del Comune di Torino con delega alla Gioventù, Paola Pozzi, Assessore al Sistema Educativo del Comune di
Torino e Silvia Airale, dell' Osservatorio del Mondo Giovanile del Comune di Torino. Relatori della ricerca saranno Marinella
Belluati, del Dipartimento di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino,
Michela Pollone, del CSP - Torino (Centro ricerca sviluppo
sperimentazione tecnologie avanzate informatiche e telematiche) e Mariagrazia
Santagati, dell'Università Cattolica di Milano.
|