(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 28/03/2002)
Gli archeologi hanno lavorato per diverse settimane ed hanno scoperto strutture molto sviluppate, comprese una piattaforma per cerimonie religiose, case, magazzini, tombe cilindriche con resti umani, fortificazioni e canalizzazioni, di cui una lunga 8 chilometri.
L'annuncio ha suscitato emozione fra gli studiosi, poiché questa e' la più
importante scoperta nella regione dal 1964, quando venne riportata alla luce
Vilcabamba, città nella selva a nord di Cuzco dove si rifugiò con il suo esercito Manco Inca per attaccare i 'conquistadores' spagnoli.
L'impero Inca duro' nel suo massimo splendore fra il 1430 e il 1532, data in cui arrivarono gli spagnoli. |
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"La pista
più appassionante che stiamo seguendo" - dice Frost- "e' che l'insediamento potrebbe essere l'unico centro urbano conosciuto in cui gli Inca risiederono dall'inizio della loro
civiltà fino alla fine, senza alcuna contaminazione europea". Probabilmente i vari emissari spagnoli non riuscirono mai a raggiungerlo, dato anche il fatto che si trovava a quattro giorni di cammino a piedi dalla
più vicina via di comunicazione. Il complesso archeologico è composto da sette siti che si estendono dalle pendici del Cerro Victoria ai quasi 4.000 metri del versante occidentale dell'omonimo monte
Corihuayrachina.
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