(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 16/01/2002)
I pezzi provengono dai maggiori musei italiani e
stranieri, come gli Uffizi, i Musei Vaticani, Capo di Monte, il Louvre, l' Ermitage,
nonche' dalle residenze reali dell'epoca, come la Reggia di Caserta, quella di Colorno,
Stupinigi, Palazzo Pitti, il Palazzo Reale di Torino. Avranno come scenografia le sale del
piano nobile di Palazzo Reale a Milano radicalmente trasformato proprio per improntarlo al
neoclassicismo da Giuseppe Piermarini a fine '700. Per l'occasione vi saranno riportati
gli arredi originali, che diverranno cosi' parte integrale della mostra, comprendente
complessivamente 400 pezzi. |
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Il neoclassicismo prese forma proprio in Italia, diffondendosi
quindi in tutta Europa. Oltre agli artisti maggiori che lo rappresentarono, saranno
documentati molti altri che pure, operando nelle corti italiane e straniere, contribuirono
a creare per la prima volta nella storia dell'arte uno 'stile' nell'accezione moderna del
termine inteso come sintesi alta delle arti figurative. Saranno cosi' 81 i pittori
complessivamente rappresentati, 25 gli scultori, 39 gli artisti artigiani e le
manifatture. Per molti costituira' un momento di rivalutazione, ribadendo una qualita' che
non fu solo dei piu' noti, ma che ebbe tanti protagonisti.
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