(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 24/01/2002)
Lo studioso e' un esperto delle mummie trovate sulle montagne del Sud
America, che molto spesso erano uomini sacrificati agli dei delle montagne. Reinhard basa
la sua teoria tra l'altro sul fatto che un'ascia di bronzo e altri beni che all'epoca
dovevano essere ritenuti di valore furono lasciati accanto alla vittima, mentre un
eventuale uccisore con ogni probabilita' se ne sarebbe impossessato. |
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La conclusione di
Reinhard lascia perplesso Egarter Vigl, del Museo di archeologia del Sud
Tirolo, che
ospita la mummia. Interpellato dal 'National Geographic', Vigl ha detto che, a suo avviso,
Oetzi potrebbe essere stato semplicemente ucciso mentre cercava di sfuggire ad un
aggressore ed ha aggiunto che le frecce non sono un'arma tipica dei sacrifici rituali.
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