(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 21/01/2002)
La pala, raffigurante la Madonna con il bambino
in trono, Angeli e Santi, nota appunto come la ''Pala di San Barnaba'' dal nome della
chiesa di provenienza, tuttora esistente a Firenze e gia' di patronato dell'Arte dei
Medici e degli Speziali, dovette essere eseguita verosimilmente tra il 1485, data della
''Pala Bardi'' di Berlino e il 1487, anno probabile della ''Madonna della Melagrana''
degli Uffizi.
Il restauro e' stato condotto, per la parte
pittorica da Sandra Freschi e Nicola MacGregor, e da Roberto Buda per il supporto ligneo,
con il corredo di indagini diagnostiche eseguite dalla Pan Art, sotto la direzione di
Alessandro Cecchi. |
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L' intervento, con la cauta rimozione delle vernici collose che
esercitavano una dannosa trazione sul colore e falsavano la lettura del dipinto, ha
consentito di soddisfare esigenze di natura sia conservativa che estetica e di ottenere il
miglior recupero possibile di un dipinto che, per quanto pesantemente offuscato da uno
spesso strato di vernici e patine alterate, e' comunque in condizioni abbastanza buone e
tali da far apprezzare la grazia melanconica degli sguardi e la delicata armonia fra
disegno e colore che lo connotano e ne fanno una delle piu' riuscite opere sacre della
piena maturita' del Botticelli.
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