Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Pittura


(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 09/01/2002)

La mostra intende esaminare le opere di Klee in una prospettiva concettuale, quella del pensiero che ha portato l'artista - paragonabile a Picasso per l'influenza esercitata nelle arti - ad assumere un ruolo fondamentale nell'ambito delle avanguardie del Novecento. Intento non facile da realizzare vista la ricchezza del linguaggio visivo di Klee, che ha prodotto piu' di diecimila opere muovendosi liberamente fra astrazione e figurazione con inventiva, umorismo e allusioni alla poesia, alla musica e alla matematica. ''Il colore si e' impossessato di me, sono un pittore'': il percorso espositivo inizia con questa frase, annotata nel diario di Klee durante il viaggio in Tunisia nel 1914, e con opere di quel periodo come ''Cupole rosse e bianche''. Si prosegue con gli anni Venti e con l'idea di Klee di ''iniziare una linea per fare una passeggiata'', in dipinti e disegni dai colori fluidi e giocosi, lavori che influenzeranno molto i Surrealisti.


Gli anni della Bauhaus evidenziano poi la maestria raggiunta dall'artista nell'elaborare sofisticate composizioni partendo da semplici elementi pittorici e il riferimento alle forze della natura. Infine e' rappresentato il Klee ''divisionista'', interessato al rapporto fra pittura e musica, attraverso le opere eseguite con la tecnica del puntinismo e i grandi dipinti dedicati al ritmo nella fine degli anni Trenta, poco prima della scomparsa dell'artista nel 1940. Alla realizzazione della mostra, che vorrebbe andare oltre l'apparente spontaneita' e semplicita' delle celebri composizioni di colore di Klee, hanno collaborato collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Le opere sono giunte in prestito da numerosi musei, soprattutto statunitensi e tedeschi, oltre che dal Metropolitan, dal Guggenheim e dal Museum of Modern Art di New York, dalla Neue Nationalgalerie di Berlino, dal Centre Pompidou di Parigi, dal Prefectural Museum of Art di Aichi (Giappone) e dalla collezione Klee a Berna.