(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 10/01/2002)
L'esposizione e' divisa in tre sezioni: 'Il
periodo dei campi (1933-45)'; 'L'ora della liberazione (1945)'; 'Il tempo della memoria
(1946-2000)'. La prima raccoglie 125 fotografie spesso poco note, proiettate su due
schermi, per rappresentare la realta' dei campi, dalla loro nascita, alla Liberazione, con
attenzione a tutti i tipi di prigionieri, dagli ebrei agli zingari, dagli oppositori
politici agli omosessuali, dai testimoni di Geova ai delinquenti comuni. La seconda e'
composta da 87 foto di reporter professionisti e fotografi o militari degli eserciti
alleati che entrarono per primi nei vari campi. |
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La terza propone 99 foto che vanno dalla fine della guerra ai
nostri giorni (33 delle quali firmate da Michael Kenna e realizzate negli ultimi 15 anni),
documentando la memoria dei campi, il loro trasformarsi, i sopravvissuti, gli oggetti
ritrovati, i visitatori. In occasione della Giornata Nazionale della Memoria, il 27
gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz, la mostra, curata da Pierre Bonhomme
e Clement Cheroux, sara' aperta tutto il giorno con orario continuato.
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