(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 03/01/2002)
Al secondo posto si piazzano gli Etruschi, che
dal 26 novembre 2000 al primo luglio hanno attirato a Palazzo Grassi quasi 371mila persone
(370.926 per 214 giorni di apertura, con una media di 1.733 al giorno) tallonati pero' da
'Picasso. 200 capolavori dal 1898 al 1972', la piu' grande retrospettiva italiana al
Palazzo Reale di Milano, dove restera' aperta fino al 27 gennaio (al 28 dicembre i
visitatori sono 330.000 per 105 giorni di apertura, con un'invidiabile media giornaliera
di 3.142). Quarto e' 'Magritte. La storia centrale', al Vittoriano di Roma dal 17 marzo
all'8 luglio (265.123 visitatori, in media 2.305 al giorno), seguito dalla grande mostra
sul 'Cinquecento lombardo. Da Leonardo a Caravaggio', ancora al Palazzo Reale di Milano
dal 4 ottobre 2000 al 25 febbraio 2001 (260.315, 2.065 in media negli ultimi giorni).
Resiste il fascino di Monet che, con 'I luoghi della pittura', alla Casa dei Carraresi di
Treviso (dal 29 settembre fino al 17 febbraio), ha toccato al 27 dicembre quota 238.926
(2.715 in media per ciascuna delle 88 giornate di apertura). Poi 'Wassily Kandinsky. Tra
Monaco e Mosca 1896-1921' al Vittoriano (dal 7 ottobre 2000 al 4 febbraio 2001 ha
raggiunto i 251.409 visitatori) e la 49/ma Biennale d'arte di Venezia (243.498, in media
1.902 al giorno pari a un incremento del 24%). |
|
Chiudono la top ten 'Klimt, Kokoshcka, Schiele', i tre maestri
austriaci per la prima volta riuniti in Italia, al Vittoriano fino al 6 febbraio (al 28
dicembre 207.000 presenze) e l'immancabile Caravaggio: la mostra 'Caravaggio e il genio di
Roma', allestita a Palazzo Venezia dal 10 maggio al 16 settembre, ha avuto 201.943
visitatori, in media 1.803 al giorno. Beno brillanti del previsto, invece, le performance
del Rinascimento italiano alle Scuderie del Quirinale (138.994 al 13 dicembre), di Balthus
a Palazzo Grassi (121.255 alla stessa data), e della rassegna sul '900 alla Galleria
comunale d'arte moderna di Roma.
|