(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 06/07/2001).
PFM 6.1 e' particolarmente adatto all'utilizzo
da parte di coloro che si occupano di ricerca nei settori della cromatografia,
spettroscopia, ingegneria e farmacologia; settori nei quali si presenta frequentemente la
necessita' di dover analizzare set di dati con picchi multipli che, spesso, si
sovrappongono o sono nascosti dal ''rumore'' presente nei dati.
PFM 6.1 combina i tool necessari per una seria
analisi dei picchi - data filtering, baseline e peak detection automatico e manuale,
funzioni di curve-fitting built-in o definite dall'utente, funzioni di non-linear least
squares curve fitting - con un'interfaccia molto user-friendly. |
|
I nuovi utenti possono eseguire le proprie analisi tramite Wizard che li guidano
attraverso l'intero processo di fitting, dalla selezione dei dati al salvataggio dei
risultati. I dati grezzi possono essere importati da una varieta' di formati diversi
(ASCII, MS Excel, etc.) ed i risultati delle analisi possono essere salvati sotto forma di
grafici e report in tutti i formati piu' diffusi (EPS, TIF, BMP, JPG, PNG, PSD, AI, PDF,
WMF, EMF, CGM e DXF).
Nel caso, molto frequente, che si necessiti di
eseguire la stessa analisi ripetutamente su set di dati diversi, PFM 6.1 consente di
eseguire l'analisi la prima volta e di salvarla per uso futuro. Le volte successive
bastera' schiacciare un pulsante per eseguire l'analisi prescelta. Per poter essere
utilizzato PFM 6.1 necessita della presenza di Origin 6.1. |