(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 17/07/2001)
Il centro, che porta il nome scientifico della
testuggine (Emys orbicularis), copre una superficie di 150 metri quadrati ed e'
strutturato in quattro zone: due destinate alla deposizione delle uova, una al
mantenimento degli adulti e la quarta al mantenimento dei giovani destinati al
ripopolamento.
Il programma scientifico, secondo un protocollo
che e' stato firmato a Genova, prevede che i piccoli che nasceranno ad Albenga
trascorreranno i primi due anni di vita all'Acquario di Genova e torneranno poi al centro
per un |
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anno di acclimatamento, al termine del quale saranno liberati in natura in luoghi
idonei e protetti.
Su questa tartaruga, l'Acquario di Genova ha
compiuto numerosi studi che hanno permesso l'individuazione e il recupero di alcuni
esemplari della specie in habitat dove la loro presenza era sino a oggi sconosciuta.
La Emys viveva un tempo negli stagni e nei
torrenti dell'area di Albenga, ma la scomparsa di questi habitat, unita all'uso di
diserbanti e pesticidi, ha causato un drastico declino della popolazione che ne aveva
fatto anche temere l'estinzione. |