(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 09/07/2001)
David Smith e Robert Margolskee, ricercatori nel
campo della biochimica e della neurofisiologia, rivelano infatti come le papille non
mostrino una vera e propria specializzazione e come la percezione dei diversi gusti sia il
risultato dall'attivita' complessiva di differenti gruppi di neuroni. Uno sguardo nel
protone per capire la materia.
Le dimensioni di un protone sono infinitesime,
ma i grandi acceleratori di particelle permettono di svelarne la struttura interna,
costituita da altre particelle, quark e gluoni. L'articolo di Robert Klanner illustra i
progressi ottenuti con l'acceleratore Hera, che corre nel sottosuolo di Amburgo, il primo
in grado di far collidere tra loro elettroni e protoni.
Gli esperimenti hanno permesso di confermare che
due delle forze fondamentali della natura · la forza elettromagnetica e quella debole ·
manifestano la stessa intensita' su scale dimensionali sufficientemente piccole. |
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Inoltre, si e' potuto stimare con precisione l'intensita' di un'altra forza
fondamentale, quella forte, che lega tra loro i quark e permette a protoni e neutroni di
esistere. Tra gli altri articoli: Il ruolo dei proteasomi nelle cellule.
Una delle tappe dello sviluppo di farmaci di
nuova generazione per combattere gravi patologie consiste nella comprensione del
funzionamento dei proteasomi, i 'tunnel della morte' cellulari deputati alla distruzione
delle proteine, un processo fondamentale nella regolazione del metabolismo generale.
L'eta' delle stelle. Un paradosso del cosmo
(l'esistenza di stelle piu' antiche dell'intero Universo) e' stato risolto con le
osservazioni del satellite Hipparcos. Piu' giovani e luminose, rientrano ora nella
cronologia stabilita dai cosmologi. Roma e le glaciazioni.
L'area di Roma e' un laboratorio naturale per lo
studio dell'avvicendarsi dei periodi glaciali e interglaciali nel bacino del Tevere. La
vita della plastica. Come trasformare i rifiuti plastici in una risorsa? Pregi e difetti
del riciclaggio meccanico, di quello chimico e dello sfruttamento energetico. |