Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


   Ambiente


(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 05/07/2001)

Il seminario di Tunisi conclude un ciclo di incontri iniziati a Malta e proseguiti in Marocco nel quadro del progetto 'Meco' (Mediterranean ecosistem) promosso dall'Ue e coordinato dall'Italia con l'obiettivo di creare le basi per una gestione integrata e sostenibile di ecosistemi costieri sensibili in alcuni paesi delle regione mediterranea.

Alcune zone minacciate rappresentative della situazione mediterranea - come la foresta costiera di Zouaraa e le isole Kneiss in Tunisia, la laguna di Smir in Marocco e le piccole baie sabbiose di Malta - sono state studiate con attenzione e da un punto di vista multidisciplinare dagli esperti italiani, tunisini, maltesi, portoghesi e inglesi.

Gli studi presentati, ha detto la coordinatrice del progetto, Felicita Scapini dell'Universita' di Firenze, hanno messo a fuoco i ''conflitti fra esigenze dello sviluppo sociale ed economico e a volte della sopravvivenza delle popolazioni da


un lato, e quelle della conservazione ed eventuale riabilitazione della biodiversita' degli ecosistemi''. Gli esperti hanno intanto presentato ai governi interessati proposte concrete riguardo i piani di gestione sostenibile per i siti presi in esame.

Lo scopo, ha precisato Felicita Scapini, ''e' quello di gettare le basi per un manuale di approccio integrato nella gestione dello sviluppo sostenibile laddove si e' in presenza di ecosistemi minacciati o dal turismo di massa, o dall'urbanizzazione o da esigenze economiche come nel caso dell'agricoltura o del bisogno di acqua potabile''.

I risultati scientifici definitivi del progetto saranno annunciati in ottobre a Firenze che ospitera' un convegno internazionale sulle coste sabbiose.