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   Astronomia


(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 31/05/2001)

La frammentazione del nucleo ha fatto si' che la sua luminosita' sia considerevolmente aumentata e ora puo' essere vista anche ad occhio nudo dagli osservatori dell'emisfero meridionale, come un debole oggetto nella costellazione australe della Lepre.

La Linear e' stata scoperta il 3 gennaio 2001 dall'omonimo telescopio specializzato nella ricerca automatizzata ed autonoma di oggetti erranti nel Sistema Solare (comete ed asteroidi) e designata dall'International Astronomical Union (IAU) come C/2001 A2. Sei settimane fa ha aumentato improvvisamente la sua luminosita'.

Gli appassionati di tutto il mondo videro quel debole oggetto raggiungere l'osservabilita' ad occhio nudo e poco dopo, l'osservazione con telescopi professionali svelo' il motivo di questo strano cambiamento: il nucleo della cometa si era diviso in due.

Frammentandosi, il nucleo aveva liberato materiale 'fresco' che, improvvisamente esposto alla radiazione del Sole prese rapidamente ad evaporare alimentando i tenui gas e le polveri che compongono la chioma cometaria che aumento' notevolmente di volume.

La luminosita' della cometa, in virtu' della maggiore quantita' di luce solare riflessa, aumento' considerevolmente.


Ma le sorprese non erano ancora finite. Quando gli astronomi del complesso del Very Large Telescope puntarono Melipal, il telescopio numero 3 dei quattro da 8,2 metri che compongono l'osservatorio, verso quell'oggetto la sera del 14 maggio, notarono che uno dei due frammenti del nucleo sembrava essersi leggermente allungato.

Quando Yepung, l'unita' 4 del VLT, ottenne un'altra immagine della cometa la sera del 16 maggio, era lampante che il frammento 'B' si era diviso in due. La distanza tra i due frammenti del nucleo 'B' (ora designati 'B1' e 'B2') era di circa 500 km. La distanza tra questi due frammenti e il frammento 'A' era invece passata da 6.000 a 7.000 km fra il 14 ed il 16 maggio.

Gli astronomi inoltre fanno notare che la chioma attorno alle componenti 'B1' e 'B2' ha una forma insolita e attribuiscono tale fatto alla presenza di una grande quantita' di gas e polveri appena liberate dalla separazione dei due frammenti. La cometa si muove in un'orbita molto allungata e si accinge ad uno dei suoi primi passaggi ravvicinati con il Sole, forse il primo in assoluto.

Potrebbe quindi essere una 'nuova' cometa nella quale il materiale che ha formato il Sistema Solare, 4,5 miliardi di anni fa, vi si trova ancor oggi inalterato. Per questa ragione, la rottura del suo nucleo e' di particolare interesse per gli astronomi: con osservazioni spettroscopiche, essi possono osservare quali materiali la compongono eottenere dati sui processi di formazione del Sistema Solare.