(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR dell'08/05/2001)
''Non ti piace la matematica? Ti faremo cambiare
idea'' e' il tema della mostra, in programma venerdi' 4 e la mattina di sabato 5 maggio
nella scuola elementare Caterina Usai. Aperta a tutti, la mostra e' stata realizzata in
collaborazione con il museo di Matematica dell'universita' di Roma La Sapienza e con il
patrocinio del Comune.
I protagonisti sono i bambini di dieci classi,
dai piccoli della scuola materna a quelli delle elementari, con la partecipazione dei
ragazzi della media inferiore. Sono i bambini a invitare i visitatori a giocare, nelle
postazioni lungo i corridoi della scuola.
''Piegando Piegando'' e' il gioco con cui si
imparano le frazioni e i pop-up sono il sistema piu' divertente per familiarizzare con i
solidi. |
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Ricorda un flipper il gioco che permette di scoprire il triangolo di Tartaglia, e sempre
giocando si ricostruisce la storia dei numeri e degli strumenti per calcolare. L'altra
faccia della matematica si scopre anche osservando la regolarita' e la ripetitivita' delle
forme della natura (ad esempio gli esagoni degli alveari o le spirali) e degli oggetti
costruiti dall'uomo (la disposizione delle mattonelle o la geometria degli edifici).
Osservando e giocando con le curve si passa,
divertendosi, dalla natura all'algebra. E' invece il teatro a raccontare ''La lunga storia
del metro'' e ''La leggenda del Tangram'', mentre due ''racconti matematici'' sono
dedicati a ''Il mago dei numeri'' e ''Flatlandia''. Infine, un cartone animato racconta le
avventure di ''Paperino nel mondo della matematica''. |