(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del
28/03/2001)
All'iniziativa, intitolata ''Gli studenti fanno
vedere le stelle'', collaborano inoltre Societa' Astronomica Italiana (SAIt), Societa'
Geografica Italiana(SGI),Consorzio Nazionale per l'Astronomia e l'Astrofisica (CNAA),
Fondazione IDIS-Citta' della Scienza-Napoli, European Association for Astronomy Education
(EAAE), International Dark Sky (IDA), Associazione Italiana Insegnanti Scienze naturali
(ANISN), Unione Astrofili Italiani (UAI), Cielo Buio, Legambiente e WWF.
Ecco le due grandi iniziative alle quali
studenti italiani e argentini possono partecipare, scambiandosi dati e informazioni: -
CONTROLLO DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO: e' la terza campagna di rilevamento condotta dagli
studenti. Saranno utilizzati un modulo e una cartina relativi al 2001 per controllare la
visibilita' di |
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stelle osservabili sia nell'emisfero Nord che in quello
meridionale, e le fonti di inquinamento luminoso.
Gli studenti argentini utilizzeranno una modulo
e una cartina analoghi. I dati riportati nel modulo dovranno essere riversati sul sito
dell'Unione astrogili italiani (www.uai.it) compilando il modulo elettronico predisposto.
- RETE DI ERATOSTENE: gli studenti possono entrare nella Rete di Eratostene e promuovere
cosi' gemellaggi da Nord a Sud o da Est a Ovest dell'Italia e di altri paesi europei o del
mondo per misurare, col metodo di Eratostene, la lunghezza del meridiano terrestre o, con
il sole in meridiano, le differenze di longitudine tra le diverse localita'.
La scuola che di riferimento e' la S.M. Pisani
di Venezia-Lido, che ha predisposto sul suo sito (www.vialattea.net/eratostene) i
materiali didattici necessari allo scopo e un modulo elettronico di iscrizione alla rete. |