(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 23/10/2001)E'
l'Istituto di Studi Umanistici che nasce per iniziativa dei dipartimenti
di Scienze dell'Antichità, Studi sul Medioevo e Rinascimento, Teoria e
Storia del Diritto dell'Università di Firenze, e di tre istituti culturali con sede a
Firenze: la Fondazione Ezio Franceschini, l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e
la Società Internazionale di Studi sul Medioevo Latino. Il progetto ha ricevuto uno
specifico finanziamento dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
L'obiettivo è sviluppare la ricerca specializzata e multidisciplinare, dalla letteratura
alla filosofia e al pensiero scientifico, dalla storia al diritto, e nello stesso tempo
formare giovani studiosi (laureati, dottorandi e dottori di ricerca) attraverso corsi,
seminari avanzati, soggiorni all'estero, scambi internazionali, borse di studio.
L'Istituto attiverà anche un proprio corso di dottorato. Il
consiglio scientifico dell'Istituto vede la presenza di numerosi docenti dell'Università
di Firenze a fianco di altri illustri specialisti di molte Università italiane e
straniere. Cooperano altre istituzioni di altissimo prestigio quali l'Istituto e Museo di
Storia della Scienza di Firenze e centri di ricerca internazionali come l'École des
Hautes Études en Sciences Sociales e l'École Pratique des Hautes Études di Parigi, o
l'Institute for Advanced Study di Princeton. |
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Martedì 23 ottobre 2001 l'Istituto di Studi Umanistici
inaugura la sua attività nell'Aula Magna dell'Ateneo fiorentino (Piazza S. Marco, 4 -
inizio ore 9,30).Dopo il saluto del rettore
Augusto Marinelli, del sindaco di Firenze Leonardo Domenici, del presidente del Consiglio
Regionale della Toscana Riccardo Nencini, dell'assessore regionale alla cultura Mariella
Zoppi, del decano della facoltà di Giurisprudenza Paolo Grossi, del preside di Lettere
Paolo Marrassini, il direttore dell'Istituto Aldo Schiavone illustrerà l'iniziativa. Sono
previsti, quindi, i contributi di Jean Andreau dell'École des Hautes Études en Sciences
Sociales, François Dolbeau dell'École Pratique des Hautes Études e di Glen W. Bowersock
dell'Institute for Advanced Study. L'inaugurazione si concluderà con le relazioni di
Cesare Vasoli e Umberto Eco. |