(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 23/10/2001)Il Prof.
Romano, inoltre, ha annunciato che saranno presenti alla giornata spoletina anche
rappresentanze diplomatiche di alcuni paesi nord?africani mediterranei, i quali hanno
manifestato interesse a sviluppare futuri programmi di collaborazione e ricerca con
l'Ateneo di Perugia sulle tematiche connesse all'olivicoltura.
II COI, che ha sede a Madrid, rappresenta il massimo
organismo internazionale per la ricerca e la promozione nel campo dell'elaiotecnica, cioè
delle tecnologie di estrazione dell'olio, e della coltivazione dell'olivo: la presenza di
Fausto Luchetti all'incontro promosso dall'Ateneo perugino, quindi, è un segnale
importante dell'attenzione che questo rilevante ente, che opera sotto l'egida dell'UNESCO,
rivolge al territorio umbro. |
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In Umbria, infatti, il settore oleicolo annovera aziende
di rilievo nazionale ed internazionale e vanta una produzione significativa sia da un
punto di vista qualitativo che quantitativo, a protezione della quale è in corso
un'attenta politica di valorizzazione del prodotto tipico con la creazione di appositi
marchi di qualità (DOP). Il workshop
spoletino sarà aperto dagli interventi del prof. Gianfrancesco Montedoro, presidente
dell'Accademia dell'Olivo, del Magnifico Rettore, prof. Francesco Bistoni, del sindaco di
Spoleto, Massimo Brunini. Seguiranno le relazioni del preside di Agraria pro£ Bruno
Romano, del prof. Marco Fornaciari e di altri studiosi ed esperti. |