(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 26/03/2001)La guida
è organizzata in due sezioni: nella prima si trova una descrizione degli organi di
governo nei quali gli studenti sono rappresentati. Essi sono gli organi centrali (Senato
accademico, Consiglio d'Amministrazione, Consiglio degli Studenti), gli organi delle
strutture periferiche dell'università (facoltà, corsi di studio, dipartimenti, centri di
servizio), alcuni organi di strutture esterne all'università (come l'ARDSU, il Comitato
per lo Sport Universitario e la Conferenza Regione-Università) e infine il Consiglio
Nazionale degli Studenti, un organo di rappresentanza nazionale.
Nella seconda parte della guida si trovano le regole
elettorali di quattro modalità di elezioni: quelle generali (che sono quelle in programma
per il 28 e 29 marzo prossimi), quelle del consiglio degli Studenti, quelle del Consiglio
Nazionale degli Studenti, quelle dei Consigli dei dipartimenti e dei Centri.
La guida è già stata distribuita in tutte le strutture
periferiche dell'ateneo ed è disponibile anche in rete all'indirizzo internet www.unipi.it/elezioni. |
|
L'impianto dato alla guida la rende un utile strumento
per la diffusione della conoscenza dei meccanismi democratici d'ateneo che non vuole
esaurire la sua funzione con l'appuntamento elettorale della prossima settimana. Infatti
il prossimo 28 e 29 marzo gli studenti dell'Università i Pisa sono chiamati ad eleggere i
propri rappresentanti solo in alcuni degli organi descritti all'interno della guida.E in particolare -lo ricordiamo- gli studenti andranno a votare per eleggere
i rappresentanti del Senato Accademico, del Consiglio di Amministrazione, dei Consigli di
facoltà e di corso di laurea e di diploma, del Comitato di gestione degli impianti
sportivi universitari, del Consiglio di amministrazione dell'Azienda regionale per il
diritto allo studio universitario, e della Commissione di controllo sulla qualità dei
servizi. La speranza è quella di favorire un largo coinvolgimento a tutta la vita
democratica dell'ateneo, essendo convinti che l'informazione e la conoscenza siano il
primo passo per la partecipazione e che la partecipazione significhi democrazia. |