Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Università di Pavia

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 18/07/2001)

L’attività del nuovo centro di ricerca consiste nella progettazione di circuiti integrati innovativi per soluzioni che permettano un migliore utilizzo dell’energia elettrica nei settori dell’elettronica industriale. L’ampio portafoglio tecnologico dell’azienda permette la realizzazione di sistemi che integrano dispositivi di potenza e circuiti di controllo in "moduli intelligenti" di ridotte dimensioni, elevate prestazioni, costi contenuti e che permettono considerevoli risparmi energetici.

Attualmente vengono progettati dispositivi dedicati al controllo dei motori elettrici, con nei prossimi mesi una rapida espansione nei settori UPS (gruppi di continuità) e Power Supply, così come nello sviluppo di sistemi integrati per mercati consumer.

La società, che ha già stretti rapporti di collaborazione con il Politecnico di Torino e la facoltà di Fisica e Scienze Materiali dell’Università di Torino, e con le principali università italiane e sta potenziando fortemente la sua struttura di Ricerca & Sviluppo e di engineering, con l’assunzione ogni anno di circa 40 nuovi ingegneri e fisici.

Tali sviluppi non soltanto a livello italiano ma anche a livello mondiale hanno portato la International Rectifier, azienda quotata a Wall Street, ad un fatturato nel corso del ultimo anno di circa 2500 miliardi e ad essere considerata al 22° posto nella classifica delle migliori "100 Best Performer High Tech del mondo", pubblicata in giugno da Business Week.

 

Questi risultati spingono la compagnia a sviluppare sempre maggiormente i propri investimenti in risorse umano anche in Italia localizzando le proprie sedi su Torino e Pavia, città entrambe caratterizzate da poli universitari di eccellenza internazionale. Gli accordi che prevedono la collaborazione tra università ed IR riguardano la ricerca scientifica, la possibilità di erogare borse di studio post-lauream, dottorati di ricerca, e l’assunzione di decine di ricercatori in International Rectifier nei prossimi anni, non soltanto nelle sedi italiane ma a livello mondiale.

Così come già avviene grazie al Rotation Program per i migliori laureati in discipline tecniche e scientifiche provenienti da università quali Stanford, MIT, Caltech, ma anche università Italiane, Inglesi e Indiane. Operativo dal 1994 tale programma prevede un percorso di inserimento "a rotazione" in azienda, strutturato a livello internazionale, che consiste nella realizzazione di più progetti da svolgere in differenti aree aziendali ed in differenti sedi della Compagnia (Italia, Stati Uniti, Scozia, Messico, Inghilterra, Singapore, Giappone, India) con l’obiettivo di fornire una completa panoramica del mercato della conversione dell’energia e delle sue applicazioni.

I Top Customer della IR appartengono a mercati molto differenziati, ovunque si parli di "Power Conversion" – conversione di energia, come nell’automotive con clienti quali Ford e General Motors, nel settore aerospaziale la Nasa, Boeing, nell’ambito Portables Ericsson e Nokia, ed Intel nelle applicazioni per Telecomunicazioni con Cisco, Lucent nel mercato Industrial con Rockwell ma anche su prodotti come la Playstion II della Sony!

La Convenzione stipulata con l'Universita' di Pavia riveste rilevanza dal punto di vista sia della ricerca applicata sia in funzione della qualità della didattica che si può arricchire di spunti strettamente legati al mondo della produzione e delle applicazioni.


La possibilità prevista dalla Convenzione di svolgere tesi su argomenti proposti direttamente dalle Aziende è un modo sicuramente vincente per preparare tecnici adeguati alle aspettative del mondo imprenditoriale e insieme costituisce un’occasione per rinnovare i contenuti dell’offerta didattica rapportandoli alle richieste aziendali.

STRALCIO DELLA CONVENZIONE:

Le parti convengono di instaurare un rapporto non episodico. La collaborazione si esplica nella ricerca, nell’aggiornamento e nello svolgimento di attività integrative della didattica universitaria anche al fine di completare la formazione accademica di studenti, in particolare, dei corsi di laurea e dei dottorati di ricerca. La collaborazione tra le parti, stipulata anche in accordo all’art.66 dello Statuto dell’Università, riguarderà principalmente le aree dell’Elettronica di potenza e della Microelettronica e le relative applicazioni.

Le collaborazioni si svolgeranno principalmente nelle seguenti forme:

  • consulenze tecnico – scientifiche focalizzate su temi specifici;
  • commesse di ricerca affidate dall’IRCI all’Università di Pavia;
  • partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e/o internazionali.

Le varie attività saranno di volta in volta definite mediante la stipula di appositi contratti che in ogni caso richiameranno la presente convenzione.

I singoli contratti individueranno da entrambe le parti i responsabili di riferimento che avranno l’obbligo di riferire ai rappresentanti indicati all’art.5 della presente convenzione

 


IRCI è in particolare disponibile a:

  • mettere a disposizione i propri laboratori per lo svolgimento della ricerca dei Corsi di Dottorato;
  • finanziare posti aggiuntivi di Dottorato su programmi di ricerca di interesse per l’Aziende;
  • finanziare Borse di Studio e Assegni di Ricerca.

Per la collaborazione nella Formazione IRCI metterà a disposizione dell’Università proprio personale e attrezzature, servizi, competenze scientifiche e tecniche, per conferenze, incontri, seminari e per attività didattiche integrative, in particolare per tirocini in azienda.

Le attività potranno riguardare oltre che i corsi di Laurea della Facoltà di Ingegneria, anche tutti gli altri corsi di Laurea dell’Università, le Scuole di Specializzazione e i Dottorati di Ricerca interessati al settore della collaborazione.

IRCI, in base alle proprie disponibilità, concorderà con i docenti interessati, tenuto conto della programmazione annuale delle attività didattiche, il programma degli interventi che si intende tenere nel corso dell’anno.

In particolare IRCI è interessata a promuovere tesi di laurea ed a istituire premi di laurea.

L’Università favorirà al personale IRCI l’accesso alle biblioteche del Sistema Bibliotecario di Ateneo per la consultazione di letteratura scientifica e tecnica.

La collaborazione nella Ricerca si realizzerà principalmente con i Dipartimenti e Istituti dell’Università interessati ai settori della collaborazione.