(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 17/07/2001)Con un
documento ai due candidati, che si invia allegato al comunicato stampa, nove docenti
(Bellelli, Belgiorno, Crespi, Cristofori, Gualtieri, Mancini, Merloni, Pioggia, Segatori)
del Dipartimento Istituzioni e Società hanno deciso di non partecipare alla votazione.
"L'interesse di entrambi i candidati - ha dichiarato il
prof. Montanari -, chiunque fosse stato eletto, era di lavorare per lo sviluppo della
Facoltà. Un impegno che intendo confermare ora e per realizzarlo ritengo indispensabile
operare tutti insieme. Gli obiettivi che ci sono di fronte, infatti, sono molto
impegnativi e, superata la fase elettorale, occorre ritrovare la compattezza di tutti i
docenti di ogni area scientifica. |
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Dobbiamo - ha ricordato Montanari - dare attuazione alla
riforma dei nuovi corsi di studio, passando dalla fase sperimentale a quella attuativa:
bisognerà operare per garantire la qualità della preparazione e rispondere alle esigenze
che ci pone il mercato per la formazione di adeguate figure professionali. Nel caso specifico di Scienze politiche - ha concluso il nuovo Preside -
dovremo operare per recuperare l'identità della Facoltà che, soprattutto in tempi
recenti, ha sofferto di spinte centrifughe. Ora occorre ottimizzare il senso della
multidisciplinarietà, che è un punto di forza di Scienze politiche". |