(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 12/07/2001)Aprirsi
al territorio, confrontarsi con persone "non addette ai lavori", comunicare i
risultati di ricerche scientifiche e farne "sapere diffuso": questo in sintesi
il significato e l'obiettivo della conferenza dal titolo "Conversazioni
sull'Universo", organizzata per venerdì 13 luglio, alle ore 21,00 nel cortile di
Palazzo Campione di Calvanico.
Tra i relatori il professor Philippe Jetzer ,
dell'Università di Zurigo (Svizzera), che tratterà il tema della "materia oscura e
lenti gravitazionali", e il professor Giorgio Papini, dell'Università di Regina
(Canada), che invece disserterà su "spazio e tempo dopo Einstein". Titoli e
argomenti che ad un primo sguardo farebbero rabbrividire anche il più curioso degli
osservatori, ma che in fondo nascondono il bisogno di eccellenti ricercatori di fama
mondiale di dimostrare quanto i contenuti ed i risultati della ricerca scientifica, anche
quella più complessa, siano in stretto ed indelebile legame con le nostre conoscenze
diffuse, con il sapere collettivo e, quindi, con i nostri stili di vita.
All'incontro, giunto alla sua seconda edizione,
parteciperanno anche il professor Ferdinando Mancini, Direttore del Dipartimento di
Fisica, il professor Gaetano Scarpetta, Responsabile del gruppo di ricerca in Fisica della
Gravitazione e Astrofisica, ed il professor Antonio Conforti, Sindaco di Calvanico. |
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Il professor Philippe Jetzer è tra i più stimati
studiosi della struttura delle galassie ed è coinvolto in Slot Agape, un gruppo di
ricerca internazionale per osservazioni verso la galassia di Andromeda. Le sue ricerche
mirano alla rilevazione della materia oscura attraverso l'applicazione dei metodi
d'osservazione indotti dalla Teoria della Relatività. Perchè la Teoria della Relatività ha segnato una vera e propria rivoluzione
del pensiero scientifico? Perchè Einstein ha dato alla scienza il più grande lavoro
teorico che mente umana potesse concepire? A queste domande risponderà invece il
professor Giorgio Papini, profondo conoscitore della Teoria della Relatività Generale e
studioso di gravità quantistica.
Infine, una piccola anticipazione.
La conferenza di venerdì non è l'unico risultato della
cooperazione tra Università di Salerno e Comune di Calvanico; prende sempre più forma,
infatti, la possibilità di realizzare sul territorio di Calvanico un piccolo osservatorio
astronomico che funga da laboratorio per misure astrofisiche per gli studenti del Corso di
Laurea in Fisica. |