(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 11/07/2001)Presenti all'incontro anche il rettore dell'Università di Bolzano, prof.
Alfred Steinherr ed il prof. Sigmar Wittig, rettore dell'Università di Karlsruhe, ateneo
interessato dagli accordi di Doppia Laurea che l'Università di Trento ha stretto negli
ultimi anni con numerose università tedesche. La visita di Ciampi all'ateneo trentino
sottolinea ancora una volta il ruolo dell'università come portatrice di un modello di
rispetto e integrazione tra i popoli, attraverso la cultura, la formazione ed il progresso
della ricerca scientifica.
Nell'intenso colloquio che il rettore ha avuto con il Presidente, si è
parlato della missione e delle nuove sfide dell'università: conservare e rinnovare il
sapere, mettendolo a disposizione della crescita dell'individuo in una società moderna e
dinamica, in veloce trasformazione. Attraverso l'alta formazione e lo stimolo della
ricerca scientifica, l'università contribuisce a creare una base di dialogo comune, un
terreno d'incontro per culture e tradizioni eterogenee e ancora troppo distanti.
Il rettore Egidi ha ribadito come l'autonomia ed il decentramento
decisionale e finanziario nel sistema dell'alta formazione costituiscano una grande
opportunità di sviluppo per l'Università. Allo stesso tempo, tuttavia, l'autonomia può
portare anche ad una situazione di potenziale rischio, qualora venissero meno la tutela ed
il sostegno da parte delle amministrazioni pubbliche e adeguate regole fiscali che
permettano un incremento dell'intervento privato. |
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In questo senso, l'incontro di oggi ha gettato le basi per un'intesa strategica con le
autorità in grado di tutelare e di promuovere la funzione sociale e culturale
dell'università come risorsa per l'intera comunità. I legami con
l'amministrazione provinciale e comunale e con le associazioni delle categorie economiche,
già ormai consolidati negli anni, hanno sempre puntato alla costruzione di uno spazio
comune europeo per l'alta formazione.
Se da un lato l'università deve essere
aiutata ad agire sul territorio, dall'altro ci si pone il problema del raggiungimento di
uno standard di alta qualità e della creazione di reti della formazione e della ricerca a
livello internazionale. In questo senso una delle iniziative più recenti è l'istituzione
della German - Italian University Network, una rete italo tedesca della formazione e della
ricerca, creata sulla scia dei successi degli accordi di Doppia Laurea, che l'Università
di Trento ha stretto con una decina di atenei tedeschi e recentemente anche con
l'Università di Bolzano.
Da questa iniziativa di respiro internazionale
potrebbe prendere il via a breve il progetto di un ateneo italo-tedesco, proposta che
presuppone un accordo di collaborazione tra governi. |