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  Universita' di Bologna

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 11/07/2001)

In pratica, oltre a chi gode di esonero totale, ci sarà la fascia "BC" per chi ha un reddito famigliare inferiore a 35 milioni, la "X" per chi è sotto ai 45 e la "Y" per chi non supera i 59. Chi supera i 59 milioni è considerato in facia alta. Questo è lo schema standard, a cui vengono applicati (come già avveniva) i coefficienti del caso in funzione del nucleo famigliare, visto che in tabella è calcolato uno standard di tre persone per famiglia. Gli importi citati sono al netto dell'IRPEF.

Il differenziale tra il minimo e il massimo è del 40%: in pratica, lo studente che appartiene alla fascia BC paga il 60% dell'importo della fascia alta.

Secondo i calcoli dell'Ateneo, solo il 22,4% degli studenti è in fascia alta, il che significa che la nuova modulazione delle tasse coinvolge direttamente una popolazione notevole di studenti. Sui 93600 studenti previsti per il prossimo anno accademico, si prevede che saranno 7600 gli esonerati totali, 2400 le matricole che se dimostreranno entro l'agosto 2002 di avere anche conseguito il giusto


numero di crediti, pagheranno solo il 50% delle tasse previste per il loro corso, 5000 gli studenti in fascia BC, 10.700 quelli in fascia "X" e 17.900 quelli in fascia "Y".

A tutto ciò si aggiungono i 29.000 fuori corso che godono già di uno sconto del 20% sulle tasse dovute.

La nuova operazione tasse consentirà all'ateneo solo tre miliardi, rimanendo molto al di sotto del tetto conentito dalla legge - oltre 9 miliardi - e recuperando una somma al di sotto del tasso di inflazione. In spedicifio, la legge indica che il tetto massimo della contribuzione studentesca non debba superare il 24,62% del fondo che lo Stato trasferisce annualmente agli atenei.

Gli incrementi sono scaglionati in funzione del tipo di facoltà. Chi prosegue la sua carriera universitaria secondo il vecchio ordinamento vedrà incrementi ridotti rispetto ai nuovi immatricolati che iniziano il percorso del "3+2" (vedi tabella)