(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 05/07/2001)La pratica dellutero in affitto, che sta sollevando enormi problemi di
carattere etico in tutto il mondo, ha fatto breccia anche nel mondo vegetale. A fare
questa sensazionale scoperta, che riguarda per ora soltanto il cipresso di Duprez, è un
gruppo di 4 ricercatori - Paolo Raddi, dellIstituto per la Patologia degli Alberi
Forestali del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze, Sabrina Raddi
dellUniversità di Firenze, Christian Pichot Inra - Unità di Ricerche sulle Foreste
Mediterranee e Mohamed El Maataoui dellUniversità di Avignone. I risultati dello
studio sono pubblicati su Nature del 5 luglio.
Mentre in generale lembrione è il risultato dalla fecondazione del
gamete femminile e maschile, entrambi aploidi, i ricercatori hanno notato un meccanismo
diverso nel cipresso di Duprez: lembrione, infatti, proviene direttamente dallo
sviluppo del granulo pollinico, rimasto diploide. Per verificare questa ipotesi, i
ricercatori hanno esaminato oltre 300 ibridi provenienti da incroci controllati tra il
cipresso comune (C. sempervirens), impiegato come madre, e quello di Duprez, usato come
padre.
"Lesame morfofisiologico e quello
con marcatori genetici spiega Paolo Raddi del Cnr di Firenze ci hanno
confermato che gli ibridi da questi incroci sono tutti identici, in ogni carattere
esaminato, al padre, ovvero al cipresso di Duprez, |
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avvalorando così lattitudine da parte del suo polline a
generare un embrione diploide su un ovulo di C. sempervirens, che ha in questo caso solo
funzioni "di balia".In alcune specie vegetali si può notare
peraltro lo sviluppo da un solo genitore, che finora è stato sempre e solo la madre, di
un individuo diploide, fenomeno noto come apomixia materna. Quello del C. dupreziana è
invece il primo e l'unico caso dimostrato di apomixia paterna.
Secondo i ricercatori si tratta con molta probabilità di un modo di
adeguamento genetico per superare il rischio di estinzione che grava su questa specie. In
effetti il numero dei cipressi di Duprez si è ridotto moltissimo nel loro areale
naturale, in quanto la riproduzione sessuale tra lesiguo numero di cipressi di
Duprez ha comportato laumento di consanguineità e di conseguenza la consistente
diminuzione di germinabilità dei semi.
In questa situazione, la rinnovazione
naturale è inesistente e ciò porta alla inevitabile estinzione. Lapomixia
in questo caso paterna consentendo la riproduzione senza fecondazione riduce il
pericolo di consanguineità e favorisce la conservazione della specie. |