(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 29/06/2001)A incrociare opinioni e a confrontare le analisi sul "Big Brother"
saranno i docenti di scienze della comunicazione di diverse università europee, nel corso
di un seminario scientifico multidisciplinare organizzato dal Dipartimento Discipline
della Comunicazione e dal Centro Studi Linguaggi Specifici dellUniversità di
Bologna, dal titolo "Guardare il Grande Fratello: prospettive a confronto"
("Watching Big Brother: a cross-cultural perspective"). Oggi (dalle ore 9,30
alle ore 18) Aula Poeti, Strada Maggiore 45, Bologna
Queste le prospettive che la giornata di
lavoro metterà a confronto: la presentazione e la ricezione del prodotto in diversi paesi
(ad es. Olanda, Italia, Gran Bretagna), il modo con cui altri mezzi di comunicazione di
massa |
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ne hanno parlato, lo studio dei linguaggi quotidiani utilizzati nel corso delle
interazioni, laspetto socializzante dellostentazione pubblica di uno spaccato
di vita quotidiana, il significato di programmi globalizzanti, il rapporto tra fiction e
realtà, etcetera.I lavori della
mattinata saranno aperti da Louann Haarman (Centro Studi Linguaggi Specifici,
Dipartimento di Lingue) e quelli del pomeriggio da Pina Lalli (Dipartimento
Discipline della Comunicazione). I relatori sono: Joanna Thornborrow (Università
di Cardiff), Liesbet van Zoonen e Maarten Reesink (Università di Amsterdam)
, Lothar Mikos ed Elizabeth Prommer (Università di Potsdam) , Rinella
Cere (Shieffeld Hallam University), Marina Mizzau e Nora Rizza
(Dipartimento Discipline della comunicazione), Alberto Sigismondi (Ricerca &
Sviluppo Mediaset), Paolo Taggi (Università Cattolica di Milano). |