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  Universita' di Trento

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 29/06/2001)

In totale risultano:

  • sequestrati 3.459 beni (soprattutto immobili) per un valore complessivo di 1.141 miliardi 142 milioni e mezzo;
  • confiscati 3.266 beni per 517 miliardi e 925 milioni;
  • definitivamente confiscati 2.446 beni per un importo di 74 miliardi e 858 milioni.
  • il tutto pari al 5,2 % del valore iniziale di sequestro.

E questo è solo un aspetto della situazione che riguarda oltre all'Italia anche tutti i Paesi dell'Unione che si devono confrontare con l'inefficacia delle politiche sin qui adottate per confiscare i beni di origine criminale. Le ricerche condotte in Europa da Transcrime (Centro ricerca sulla criminalità transnazionale) dell'Università di Trento, stanno fornendo un panorama abbastanza deludente: esistono pochi dati e quelli disponibili sono scarsamente utilizzabili.


Infatti nessuno dei questionari inviati da Transcrime ai vari Paesi europei per chiedere notizie su operazioni di questo genere è tornato a Trento.

È partendo da questa non esaltante "base operativa" che si svolgerà - oggi e domani, nei locali della Facoltà di Economia, a partire dalle 9.00 - il seminario di lavoro promosso dalla Commissione Europea e da Transcrime sul tema: «Le ricchezze della criminalità organizzata: come confiscarle»? L'obiettivo è quello di confrontare i diversi sistemi dei Paesi membri dell'Unione Europea, fare il punto della situazione, elaborare strumenti più efficaci per aggredire i beni di origine illecita.

Al seminario sono stati invitati due esperti per ciascuno dei 15 Paesi dell'UE. Con la loro collaborazione lo staff di Transcrime discuterà l'analisi comparata sin qui condotta e svilupperà una serie di raccomandazioni che saranno incluse nel rapporto finale che sarà consegnato alla Commissione Europea il prossimo ottobre.