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  Universita' di Trento

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 29/06/2001)

Proprio sull'annuale relazione del Governatore si terrà venerdì 29 giugno, alle 16.00, nella Sala Conferenze della Facoltà di Economia, un incontro dibattito organizzato dall'Università di Trento e dalla Filiale di Trento della Banca d'Italia. Riflessioni sull'importante documento saranno offerte al pubblico da Roberto Rinaldi del Servizio Studi della Banca d'Italia, da Paolo Marullo Reedtz, del Servizio Vigilanza Enti Creditizi e da Ferdinando Targetti dell'Università di Trento.

Ecco una sintesi dell'analisi del Governatore Fazio sull'economia internazionale:L'economia mondiale grazie all'abbondanza di liquidità ed alla progressiva riduzione del costo del capitale ha sperimentato nel corso del 1999 e nella prima parte del 2000 una decisa accelerazione.

Negli Stati Uniti il rallentamento dell'economia ha determinato nel quarto trimestre del 2000, per la prima volta dopo molti anni, una diminuzione degli investimenti.

In Europa, il parallelo recupero registratosi alla fine del 2000 in alcuni Paesi, tra i quali l'Italia, si è rivelato di breve durata stante il netto rallentamento della crescita nel primo trimestre dell'anno in corso.


Nell'area dell'euro uno sviluppo più sostenuto e duraturo postula riforme che limitino la dimensione della spesa pubblica, offrano una prospettiva di riduzione della pressione fiscale e innovino la normativa giuslavoristica e dell'attività d'impresa.

Le disparità sia all'interno dei paesi in via di sviluppo sia tra aree diverse sono state determinate dalla disomogenea distribuzione del reddito per le modalità con cui si è realizzata l'espansione dell'economia mondiale, non supportata da politiche economiche in grado di coniugare il rafforzamento della crescita delle economie dei paesi industriali con lo sviluppo di quelli emergenti. La globalizzazione ed il capitalismo finanziario sono fattori potenti e fondamentali per lo sviluppo delle economie arretrate ma vanno governati con strategie che ne esaltino gli effetti positivi  e prevengano l'emergere di crisi.

Per comodità dei signori giornalisti alleghiamo anche una sintesi della stessa relazione sull'economia italiana e sul sistema bancario: evoluzione e prospettive.