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  Universita' di Udine

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 28/06/2001)

Il dipartimento di Fisica dell'Università di Udine possiede una tradizione collaudata nel campo della fisica computazionale, un settore in cui può giovarsi della preziosa sinergia con la facoltà di Scienze. L'uso di calcolatori associato alle scienze fisiche consente di descrivere e persino di indicare in anticipo i meccanismi più nascosti dei fenomeni naturali. Esistono, inoltre, applicazioni diverse nel mondo della ricerca e in tutte le moderne professioni tecnico-scientifiche: meteorologia, previsione di eventi sismici, modellizzazione dell'equilibrio ecologico, simulazione di dispositivi e processi produttivi, controllo dei rischi nei mercati finanziari e applicazioni nell'area biomedica.

Un gruppo di ricercatori e professori, fra i quali Alessandro De Angelis ed Edoardo Milotti, sono impegnati al momento nel progetto Glast, un satellite per la rilevazione di raggi gamma in cui sono impegnati fisici delle particelle su proposta della Nasa, per la quale Glast costituisce un progetto strategico.


L'iniziativa parte da lontano: fasci di raggi gamma all'esterno dell'atmosfera sono stati scoperti da scienziati statunitensi negli anni Sessanta durante la Guerra Fredda, quando gli Americani cercavano di scoprire se i Russi facevano esperimenti nucleari nello spazio.

L'energia prodotta da questi fasci, la cui origine rimane ignota, supera quella emessa da tutto il resto dell'Universo. Visto che i raggi gamma non raggiungono la terra poiché interagiscono con l'atmosfera, per studiarli conviene inviare satelliti come Glast, il cui software è per gran parte creato da fisici e informatici dell'Università di Udine.

Il corso in Fisica Computazionale apre le porte, per gli studenti più brillanti, a progetti di tesi di ricerca, dottorati e postdocs in istituzioni di prestigio quali il Cern di Ginevra, la Nasa e altri istituti europei ed americani di alto livello. Ma le competenze del fisico computazionale sono apprezzate anche nella ricerca e nello sviluppo industriali per lo studio, la modellizzazione e la simulazione dei fenomeni fisici.