Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Universita' di Bologna

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 28/06/2001)

Il "museo" verrà presentato al pubblico nel corso di due incontri, entrambi al Museo Civico Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2 Bologna, con il titolo: La storia vissuta: la vita quotidiana dell'ultimo secolo a Bologna nel teatro virtuale Il primo, dal titolo "Lo studio della vita quotidiana attraverso le nuove tecnologie" è previsto per oggi, ore 21. Il secondo, che si intitola "MUVI - Museo virtuale della Vita quotidiana a Bologna nell'ultimo secolo" si terrà 12 luglio 2001, ore 21.

Alla realizzazione degli incontri hanno collaborato: Dipartimento di Discipline storiche dell'Università di Bologna, Consorzio Università Città, CINECA (Consorzio interuniversitario di supercalcolo), Bologna 2000, Cineteca del Comune di Bologna, Tracce di una Storia. S. Viola.

Il progetto MuVI nasce al Dipartimento di discipline storiche dell'Università di Bologna ed è coordinato dalla prof.ssa Donatella Vasetti Jannini docente di storia dell'industria. Alla ricostruzione virtuale della Bologna del dopoguerra hanno collaborato giovani laureati ed esperti del Cineca e della Cineteca Comunale. Le sezioni di approfondimento riguardano la vita domestica, sociale, economica e politica di Bologna.


In ciascuna si ritrovano non solo foto d'epoca, ma anche testimonianze orali, ascoltabili con Real Player. Per quanto riguarda gli ambienti domestici, il "piatto forte" di MuVi è la cucina. A partire dall'ambientazione tipo degli anni cinquanta, le immagini, tratte sia dalle foto di 'pezzi d'epoca' che di pubblicità tratte da "il resto del Carlino", "Domus" e "Grazia", i testi raccontano come si viveva quando ancora l'84% delle famiglie non disponeva di servizi igienici, quando pochissimi potevano permettersi i primi, enormi, frigoriferi e la "domestica fissa" era uno status symbol.

Insomma, attraverso piccoli e grandi avvenimenti di una città, attraverso il racconto, l'immagine, le voci e le musiche MuVi intende sollecitare il coinvolgimento dei visitatori innescando, grazie al confronto con la propria esperienza di vita, l'emergere del ricordo personale o del desiderio di conoscere ricordi ed esperienze altrui. In fondo, le persone sono sempre state, e sono tuttora, interessate alle persone