(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 26/06/2001)Saranno
presenti Francesco Merloni, presidente della Merloni Termosanitari e della Fondazione
Aristide Merloni, Francesco Casoli della Elica, Lino Cardarelli (Cofiri), Gioacchino
Garofoli (Università dell'Insubria, Varese).
Obiettivo principale della ricerca è lo studio dei processi
di crescita delle medie imprese nelle regioni NEC (Nord Est Centro), regioni dominate
dalla presenza di piccole e medie imprese (PMI) organizzate in sistemi locali di
produzione (i cosiddetti distretti industriali). La tesi fondamentale del lavoro è che i
mutamenti nelle condizioni di domanda e di offerta avvenuti negli ultimi decenni impongono
alle imprese di considerare la crescita come elemento indispensabile per reggere
l'accresciuta competizione internazionale, basata sempre più sulle componenti immateriali
legate ai processi e ai prodotti: ricerca & sviluppo, innovazione, sistemi
informativi, marketing, organizzazione. |
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La ricerca in questione è basata sull'analisi dei
processi di crescita di un campione di 55 imprese manifatturiere localizzate nelle regioni
Emilia Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo. L'indagine sul campo, finalizzata ad ottenere
informazioni riguardo alle modalità con le quali è realizzata la crescita, alla
direzione della stessa, ai modelli organizzativi adottati, ai vincoli posti a tali
processi, ha confermato il fatto che nell'intraprendere processi di crescita le PMI
tendono a strutturarsi in forma di gruppo, costituendo unità giuridiche autonome
destinate a presidiare specifiche aree d'affari. La crescita "per gruppo" è spiegata dalla congruenza di tale forma
organizzativa con il modello imprenditoriale prevalente nelle regioni NEC; il gruppo,
infatti, consente di riprodurre nelle singole unità il modello di gestione
imprenditoriale tipico delle PMI e di conseguire, nello stesso tempo, economie di scala
nella gestione comune di talune attività (finanza, ricerca e sviluppo, ecc.). |