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  A.S.I.

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 25/06/2001)

La tutela del territorio, la tutela ambientale, la politica del territorio rappresentano un parte indissolubile di quello che viene indicato come sviluppo sostenibile. Insomma un progresso che permetterà all’uomo di progredire senza disperdere le risorse che il pianeta gli ha messo a disposizione. La scienza e la tecnica applicate allo spazio forniscono elementi insostituibili per la nostra qualità della vita, non usufruirne sarebbe non solo un peccato, ma miopia politica e strategica.

In un futuro molto prossimo le politiche agricole, edilizie, di destinazione d’uso del territorio saranno decise avvalendosi di questo prezioso strumento che è l’osservazione satellitare, oltre ovviamente alla tutela ambientale e alla prevenzione del territorio. Esprimo grande soddisfazione per l’accordo di oggi anche per altri due importanti motivi. Questa firma è la prima importante collaborazione con l’agenzia spaziale francese, ed è insieme la concreta testimonianza che lo spazio vive di grandi collaborazioni internazionali.

Questo programma può essere la base di un sistema di Monitoraggio ambientale europeo, il GMES, altro tassello di un’Europa unita che nel settore spaziale si sta già realizzando con il programma GALILEO.Ed anche in questo programma l’Italia è in prima fila".

 

SCOPO DELL’ACCORDO

Lo scopo principale del programma di cooperazione nel campo dell'Osservazione della Terra tra la Francia e l'Italia è di stabilire un Sistema duale avente una capacità di osservazione con satelliti ottici, basata sugli sviluppi effettuati nell’ambito del programma Pléiades e radar, basata sugli sviluppi effettuati nell’ambito del programma COSMO-SkyMed.

L’accordo firmato tra ASI e CNES ha come scopo principale quello di condurre congiuntamente la fase di definizione di tale Sistema.

PREMESSE

Il memorandum di intesa tra ASI e CNES per avviare la fase di definizione di un nuovo Sistema Duale di Osservazione della Terra rappresenta il primo passo attuativo di una collaborazione su solide basi costruite negli ultimi due anni, sia in termini di incontri e negoziati che in termini di sviluppo dei programmi.

Tale collaborazione parte da una visione comune, da interessi comuni e si propone come obiettivo la realizzazione di un sistema a rilevanza europea.

Sono alla base dell’accordo :

la Dichiarazione di Intenti conclusa il 23 marzo 2000 tra i Ministeri della Difesa francese e italiano e i Ministeri della Ricerca francese e italiano concernente una cooperazione relativa al telerilevamento per finalità civili e di difesa;

l'Accordo firmato il 29 gennaio 2001 tra il Governo della Repubblica francese e il Governo della Repubblica italiana relativamente alla cooperazione nel campo dell'Osservazione della Terra;

 

l'attuale stato di avanzamento dei loro rispettivi programmi di Osservazione della Terra, segnatamente COSMO-SkyMed e Pléiades, e

l’elevato potenziale di sinergia e complementarietà fra di essi;

l'accordo a livello nazionale tra ciascuna Agenzia e il rispettivo Ministero della Difesa per procedere nella fase di Definizione del nuovo Sistema Duale;

la volontà di contribuire alla realizzazione di un sistema operativo Duale Europeo di Osservazione della Terra, basato su sensori ottici e radar ad elevate prestazioni, anche quale contributo all'iniziativa GMES nel contesto della strategia spaziale europea, nonché a ottimizzare l'utilizzo delle risorse nazionali;

DEFINIZIONI

"Sistema duale":

indica un sistema di Osservazione della Terra di piccoli satelliti, sviluppato per utilizzi militari e civili (in particolare, istituzionali e commerciali) e basato sui programmi francese e italiano di piccoli satelliti, segnatamente Pléiades e COSMO-SkyMed.

Esso è composto da una Componente Radar, una Componente Ottica ed un Segmento di Terra Utente.

"Componente Radar e Componente Ottica"

La Componente Radar e la Componente Ottica del Sistema duale includono, rispettivamente:

  • il Segmento di volo (quattro satelliti per quella Radar e due per quella Ottica), incluso il lancio;
  • il Segmento di Terra dedicato al Controllo dei Satelliti, inclusa l'interfaccia con le funzioni di Pianificazione della Missione di Sistema;
  • Le funzioni di base (archiviazione ed elaborazione di prodotti di base) da introdurre nel Segmento di Terra Utente;


"Segmento di Terra Utente"

Include tutti gli Elementi del Segmento di Terra necessari per gli Utenti della Difesa e Civili dedicati a:

  • Definizione della Pianificazione della Missione di Sistema
  • Acquisizione e archiviazione dati
  • Elaborazione dati e generazione prodotti
  • Distribuzione dati

OBIETTIVI DELLA FASE DI DEFINIZIONE

Gli obiettivi principali della fase di definizione

  1. consolidare i Requisiti di Missione del Sistema Duale;
  2. definire il Programma Preparatorio per gli Utenti Civili;
  3. stabilire la definizione, l'architettura, le prestazioni e le regole operative del Sistema Duale;
  4. completare la definizione delle Componenti Ottica e Radar;
  5. completare la definizione del Segmento di Terra Utente ed effettuare i pre-sviluppi necessari per soddisfare i requisiti di pianificazione;
  6. definire le potenziali sinergie tra le principali componenti del Sistema Duale e le organizzazioni industriali associate e procedere, laddove concordato, alla loro progressiva attuazione, in conformità con le necessità di pianificazione;
  7. definire il quadro generale del programma relativo al Sistema Duale (costo, pianificazione, finanziamenti, parametri relativi alla suddivisione delle risorse, aspetti della politica relativa ai dati, …….)

Parallelamente a tali attività di consolidamento della definizione, l’ASI procederà alle attività di sviluppo della Componente Radar, al fine di garantire la pianificazione concordata relativamente al lancio del primo satellite radar (fine 2003).

GESTIONE DELLA FASE DI DEFINIZIONE

ASI e CNES faranno riferimento ad un Comitato Direttivo interministeriale, composto dai due Ministeri della Ricerca e della Difesa dei due Paesi, nel corso della esecuzione delle attività della fase di definizione. L'organizzazione per la gestione dell’accordo prevede:

Un Comitato di Programma (PC), al quale rispondono :

  • Un Gruppo Congiunto di Missione (JMT)
  • Un Gruppo Congiunto di Progetto (JPT), che a sua volta prevede:
  • il Gruppo Congiunto di Sistema (JST);
  • il Gruppo di Progetto della Componente Ottica (OCPT);
  • il Gruppo di Progetto della Componente Radar (RCPT)
  • Un gruppo di lavoro "ad hoc" relativo ai parametri di suddivisione delle risorse.

La struttura gestionale dell’accordo dovrà anche interfacciare e supportare i lavori di gruppi di lavoro istituiti dal Comitato Direttivo e in particolare, :

  • Gruppo Consultivo Utenti
  • Gruppo di lavoro per la suddivisione delle risorse.

Il Comitato Direttivo ha anche istituito un Gruppo di lavoro per "Data Policy" ed un "Security Board".

Il Comitato del Programma è composto da un rappresentante ASI, uno CNES e da un rappresentante dei Ministeri della Difesa francese e italiano (DGA e Segredifesa).

Per quanto riguarda la conduzione, tutti i gruppi congiunti sono a conduzione ASI-CNES.

Per i gruppi JST e JMT vi sarà un uso estensivo della co-locazione dei gruppi stessi, che potrà variare in funzione della natura delle attività da effettuare.

I due Responsabili di Progetto per il JST e i due co-leaders per il JMT definiranno e concorderanno un piano di lavoro dettagliato che assicuri un impiego ottimizzato dei gruppi coinvolti.

Ciascuno dei due gruppi identificati avrà un sede di riferimento per documentazione congiunta e funzioni di segreteria operativa :- ASI – Roma per il JMT- CNES – Tolosa per il JST.della componente radar.

PIANIFICAZIONE

Le attività previste dall’accordo hanno una durata di 12 mesi a partire dalla firma. (giugno 2001 – giugno 2002).

La pianificazione prevede l’esecuzione di due riunioni per la revisione della definizione del sistema : la prima, intermedia, entro 4 mesi dalla firma la seconda, finale, entro 11 mesi dalla firma.