(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 03/12/2001)Non
parliamo di James Bond ma di Federica, il nuovo aereo senza pilota totalmente in carbonio
realizzato dall'Istituto per la Tecnologia dei Materiali Compositi del Cnr di Napoli, dal
Dipartimento di Progettazione Aeronautica dell'Università Federico II di Napoli e dalla
LMC Spa (Lavorazione Materiali Compositi), che lo hanno presentato oggi a Roma nel corso
del Convegno "Materiali Speciali per Tecnologie Avanzate, in programma sino a domani
presso la sede del Cnr. Federica rappresenta una novità assoluta nel settore
dell'aviazione, sia per le dimensioni estremamente ridotte - ha infatti un'apertura alare
di 1,75 metri e un peso di 8 chili - sia per il materiale utilizzato, una carboresina
avanzata, estremamente leggera e resistente: "Sono proprio queste caratteristiche -
spiega Alberto Francesco Accardo, ordinario di Costruzioni Aeronautiche alla Federico II,
l'università che ha dato il nome al prototipo - a rendere il velivolo così versatile e a
favorirne un uso specifico nel settore della protezione civile. |
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Naturalmente quando la normativa sul volo ne renderà
possibile l'utilizzo anche negli spazi aerei non riservati". La particolare struttura
in carboresina permette di imbarcare almeno 5 chili di carico utile per la missione:
videocamere, sensori, sistemi di acquisizione dati ma anche materiali di pronto soccorso
per fronteggiare situazioni di emergenza. Federica, che ha già effettuato due voli di
collaudo, è il risultato della più innovativa tecnologia italiana nel campo della
progettazione e costruzione con materiali avanzati, e rappresenta un esempio di proficua
sinergia tra Cnr, Università e Industria. |