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C.N.R. |
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(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 08/06/2001)A svilupparle sono i ricercatori e i tecnologi che presenteranno il loro
lavoro al convegno internazionale Electronics in the 21st. Century, Trends and Challenger
organizzato a Roma ieri ed oggi dal Consiglio Nazionale delle Ricerche nellambito
del Progetto Finalizzato "MADESS", diretto dal prof. Antonio Paoletti. Secondo
questi esperti ci attende un mondo condizionato dalle tecnologie che invaderanno
silenziosamente la nostra vita quotidiana. Ma sarà anche una società dove
lelettronica potrà portarci dispositivi potentissimi, piccolissimi, di basso costo
e in grado di prendere lenergia necessaria dal sole, dai nostri movimenti e persino
dalle vibrazioni del terreno e delle case in cui viviamo.
Le spie, si sa, non godono in genere di buona fama. Ma in questo caso si
può tranquillamente fare eccezione alla regola e guardare con simpatia alla Mata Hari
di turno. Che ha in realtà la forma di un microsensore collocato sotto la cute e
in grado di rilevare eventuali anomalie del sangue prevenendo così il pericolo di
infarti, di indicare i livelli di insulina e di inocularne la giusta quantità ai
diabetici. O quella di una miriade di sensori collegati tra di loro, dotati di
"occhi", di "naso" e di "intelligenza" in grado di rilevare
la presenza di sostanze dannose per luomo nellacqua e nellaria e in
grado di "sentire" i terremoti in arrivo. Ma ci attendono anche sensori e
dispositivi di comunicazione che accompagneranno i nostri figli a scuola e li
proteggeranno da incontri spiacevoli. Fantascienza? No, è il mondo dellelettronica
dove in un futuro molto vicino sofisticate tecnologie potranno portarci dispositivi
potentissimi, piccolissimi, di basso costo e che prenderanno energia dal sole, dai nostri
movimenti e persino dalle vibrazioni del terreno e delle case in cui viviamo.
A svilupparle sono i ricercatori e tecnologi che hanno presentato oggi i
risultati raggiunti al convegno Electronics in the 21st. Century, Trends and
Challenges, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche nellambito
del Progetto Finalizzato del CNR "MADESS" e in programma oggi 7 giugno e domani
8 giugno a Roma presso il Cnr (piazzale Aldo Moro, 7).
"Il nostro futuro spiega il prof. Alberto
Sangiovanni-Vincentelli, della University of California, Berkeley e uno degli animatori
del Convegno è indissolubilmente legato alla tecnologia. Molto prima di
quanto possiamo immaginare ci troveremo a vivere in un mondo in cui lelettronica
sarà in grado di sostituire la gran parte delle attività riservate alluomo e
soprattutto di migliorare il livello medio della nostra vita. Anche sotto il profilo
medico, come dimostrano alcuni esempi di applicazione presentati al Convegno". |
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"Operazioni svolte da chirurghi distanti dal paziente anche migliaia di chilometri
tramite piccolissime macchine dotate di sistemi di comunicazione wireless, bisturi
elettronici e micro-laboratori di analisi incorporati che si avventurano nel
nostro corpo senza farci male, salveranno molte vite umane" dice il prof. Richard
Muller, fondatore e direttore del Berkeley Sensor and Actuator Center, un centro di
eccellenza finanziato da governi ed imprese per studiare questi ed altri dispositivi
miniaturizzati. In queste applicazioni, il tema dominante è la comunicazione
wireless e il basso consumo di potenza visto che è per lo più impossibile collegare
questi dispositivi alla rete che distribuisce energia elettrica. I risultati del progetto
Picoradio, diretto dal prof. Jan Rabaey, Co-Direttore del Dipartimento di Ingegneria
Elettronica e Scienza dei Calcolatori, University of California, Berkeley, insieme a
Sangiovanni Vincentelli potranno essere utilizzati in molti altri modi: "Grazie alla
possibilità di raccogliere informazioni in forme diversissime precisa il prof.
Sangiovanni-Vincentelli - questi microsensori possono essere utilizzati per la sicurezza,
per la prevenzione delle grandi calamità naturali (terremoti, maremoti, trombe
daria eccetera) e anche nelle abitazioni, per creare zone climatiche differenziate a
seconda delle particolari esigenze della famiglia".
Fabio Romeo, Presidente e General Manager della Divisione Elettronica
della Magneti Marelli ha illustrato invece le tecnologie elettroniche che domineranno le
autovetture del futuro, caratterizzate da comandi vocali: "I comandi al
condizionatore, alla radio, al telefono cellulare, ai fari e a tutti gli altri molteplici
dispositivi distribuiti nelle nostre autovetture saranno dati dal guidatore o dai
passeggeri dialogando con il sistema elettronico della vettura come con un autista
servizievole utilizzando un linguaggio naturale, senza preoccuparsi di imparare un manuale
di 100 pagine - racconta Romeo -. Le auto saranno molto più sicure di ora con sensori ed
attuatori capaci di cambiare assetto, rapporto di marce, frenatura a seconda delle
condizioni della strada, del tempo e perfino dello stato dei pneumatici".
Il Progetto Finalizzato del CNR "MADESS" è quinquennale ed è
giunto a metà percorso con la conclusione di 85 progetti coordinati Accademia-Industria
cui hanno partecipato 250 gruppi operativi dei quali 130 universitari, 70 di enti di
ricerca e 50 industriali per un totale di oltre 1000 ricercatori. |
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