(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 07/06/2001)A rendere possibile questo curioso esperimento, e più in generale la
trasmissione di odori a distanza, è una innovativa tecnica messa a punto dal Progetto
Sensori e Microsistemi (PSM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, prossima
sezione di Roma dellIstituto IMM (Istituto Microelettronica e Microsistemi), situato
presso lArea di ricerca del CNR di Tor Vergata, che ha realizzato oggi, proprio
presso la Seconda Università di Roma, il primo esperimento al mondo di trasmissione di
odori a distanza.
Il sistema è costituito da un naso elettronico in grado di comunicare a
distanza una determinata immagine olfattiva. Una volta giunta a destinazione, attraverso
una normale linea telefonica e dunque anche Internet, quella stessa immagine viene
interpretata da un altro naso elettronico in grado di generare odori caratterizzati da
immagini olfattive il più possibile simili a quella ricevuta.
Tramite successive approssimazioni, i due nasi
riescono a mettersi daccordo su quella immagine olfattiva e individuare così
esattamente lodore trasmesso. |
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Una tecnica che, con lesperienza acquisita, consentirà ai nasi di crearsi,
attraverso algoritmi matematici, un vero e proprio "archivio" olfattivo che,
come accade per gli uomini, renderà più facile il riconoscimento degli odori. "Questo sistema spiega il prof. Arnaldo DAmico,
Responsabile Scientifico del PSM determina conseguenze scientifiche di grande
rilievo: si pensi, per fare solo qualche esempio, alle grandi opportunità che la tecnica
può garantire nel campo della telemedicina, favorendo diagnosi molto accurate di pazienti
impossibilitati a muoversi. Oppure alle straordinarie possibilità che offre in settori
quali la chimica, dove luomo è spesso in difficoltà nel gestire agenti molto
aggressivi e pericolosi".
Ma le possibili applicazioni della ricerca
condotta dal CNR non finiscono qui: nel settore alimentare infatti sarà più facile
sventare frodi a danno dei consumatori così come sarà più semplice intensificare i
controlli ambientali, ad esempio presso le discariche abusive. E grazie a questa tecnica
potremo anche vantarci di essere diventati dei grandi sommelier, ma solo dopo aver fatto
annusare al nostro naso elettronico il bouquet di profumi di un grande Barolo del
95. |