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  Universita' di Pavia

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 05/06/2001)

( artt. 544 e segg. c.p.p. ) Sentenza n. 1/2001

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO DEI GODURIOSI

L’Alta Corte di Gola et Accidia riunitasi in Pavia nelle persone di

  1. Dino CRISTIANIPresidente ed Estensore
  2. Fabrizio GNOCCHI Giudice Togato a latere
  3. VINAGRA della LudicaGiudice Popolare
  4. RIGATO della LudicaGiudice Popolare
  5. GAY WATC della ChiaveGiudice Popolare
  6. SGULOT della ChiaveGiudice Popolare
  7. SPATURNIA della ChiaveGiudice Popolare

Giudici Supplenti : DUE CHILI della Chiave e CALIMERUS della Chiave assistita dal Cancelliere Cav. Nicola GIORDANELLI , essendo Pubblico Ministero l’Avv. Fabio ZAVATARELLI , ad esito della pubblica udienza dibattimentale del 3 giugno 2001 , ha pronunziato e pubblicato , mediante lettura del dispositivo , con motivazione contestuale , la seguente

SENTENZA

nei confronti di UOVO , nascente e residente in ogni angolo adatto dell’orbe terracqueo .

Libero e presente assistito dai difensori Avv. Prof. Leonarda VERGINE e Avv. Prof. Gianclaudio Andreis

IMPUTATO di

  • 1) Lesioni aggravate e continuate al fegato .
  • 2) Atti di libidine gastronomica violenta in associazione con altri ingredienti .
  • 3) Costituzione di banda armata di grassi , colesterolo e proteine .
  • 4) Spaccio di salmonella e antibiotici .

Con l’aggravante della continuazione .

Fatti avvenuti nel mondo intero , e quindi anche in Pavia , dall’origine dell’uomo ai giorni nostri .

F A T T O e D I R I T T O

L’Alta Corte non ha potuto esimersi dall’essere investita dal sofistico plurisecolare dilemma : è nato prima l’Uovo o la gallina ?

Prima di addentrarci nello spinoso argomento occorre ricordare che il nostro imputato Uovo è un gamete ( o cellula riproduttrice femminile ) che si origina nell’ovario di molti animali , contenente l’embrione di un essere della stessa specie , nonché il materiale nutritivo ad esso destinato quando , per effetto della fecondazione , dovrà germinare . L’Uovo , una volta germinato , resta nel corpo della femmina fino al completo sviluppo dell’embrione , per quel che riguarda gli animali vivipari , mentre , correlativamente agli animali ovipari , esso viene espulso dalla femmina prima che l’embrione si sviluppi .

Ed allora un primo punto al fine di individuare con certezza l’odierno imputato , onde scongiurare deprecati e non infrequenti casi di omonimia : quando parliamo di Uovo , intendiamo quello degli animali ovipari quali uccelli , rettili e pesci ; con una ulteriore specificazione , l’Uovo odierno imputato è quello delle specie avicole , quali l’Uovo di gallina , l’Uovo di faraona , l’Uovo di quaglia , l’Uovo di piccione , etc. etc. e , specificatamente , l’imputato presente è l’Uovo di gallina , per cui è ad esso che si celebra oggi processo .

La risoluzione del dilemma , se sia nato prima l’Uovo o la gallina , è fittiziamente non semplice , ma semplice diviene , se si crede nella Bibbia quale libro della storia dell’uomo , quando si pensi che il Buon Dio ha creato la gallina al pari del gallo , la fringuella al pari del fringuello , la merla al pari del merlo , vale a dire tutte le specie femminili che si accompagnano alle specie maschili nell’atto riproduttivo naturale , sorgente di nuova vita . Ed a ben vedere se sia nato prima l’Uovo oppure la gallina è esercizio ludico sofistico , pseudofilosofico , che poco importa ai fini del giudizio che l’Alta Corte deve esprimere con la sua sentenza odierna . E’ l’Uovo di gallina che viene imputato , ossia il prodotto dell’unione del gallo e della gallina .

A merito dell’Uovo è , comunque , da ricordare , che esso si è manifestato nel tempo molto utile al linguaggio dell’uomo : basti pensare ad espressioni quali cercare il pelo nell’Uovo , oppure rompere le Uova nel paniere a qualcuno , oppure ancora esser pieno come un Uovo , o anche gallina che canta ha fatto l’Uovo , o ancora fare una frittata , o meglio un Uovo oggi che una gallina domani , o anche dire ab Ovo per dire dal principio , o ancora di un’idea che è come l’ Uovo di Colombo , tutte espressioni gergali d’effetto immediato e di eccellente coloritura , che , senza il nostro odierno imputato , non potremmo quotidianamente sfruttare ; di ciò lo dobbiamo , quindi , ringraziare .

Certo è che l’Uovo fu il primo alimento di origine animale del quale si nutrì l’uomo che lo raccolse dai nidi ben prima di catturare e di domesticizzare gli animali produttori , prima di diventare lui stesso stanziale , da nomade errante che era , e di sviluppare l’agricoltura e l’allevamento .

L’Uovo era un alimento non rinvenibile durate tutto l’anno ; era un alimento primaverile ed estivo , del periodo della nidificazione dell’avifauna : non per niente l’Uovo si accompagna, nella tradizione , alla festa di Pasqua , tipicamente primaverile ; veniva deposto quando i giorni si allungavano e non veniva più deposto quando i giorni si accorciavano , secondo ritmi naturali annuali . Solo oggi , dopo la scoperta che luce , temperatura , selezione genetica e particolare alimentazione possono condizionare le ovaiole , si è modificato il ritmo annuale di deposizione delle Uova , non però quello giornaliero , di talché l’Uovo è diventato uno degli alimenti disponibili durate tutto l’anno e tra i meno costosi , con un rapporto qualità/prezzo dei più appetibili .

E proprio Pavia , la sede dell’Alta Corte del Popolo dei Goduriosi , come ha ricordato il P.M. , è stata storicamente il luogo in cui l’Uovo , da sé solo , è assurto a vivanda dei Re ed è grazie all’Uovo se Pavia viene menzionata in tutti i menù del mondo intero : si allude alla Battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 , avvenuta in quel di Mirabello , il Parco Visconteo del Castello di Pavia , nella quale Carlo V, Re di Spagna , sconfisse Francesco I , gigantesco ( alto due metri ) Re di Francia , il che costò a noi Lombardi più di due secoli di dominazione spagnola ed all’Europa tutta nuovi assetti politici . Bene , Francesco I , catturato da Carlo V , dovendo essere rifocillato , ebbe servita , da una ingegnosa contadina pavese del tempo, la famosissima " zuppa alla pavese " , entrata , poi , nei menù più raffinati d’Europa e del mondo : crostini di pane raffermo soffritti nel burro , Uovo di gallina sgusciato , una buona dose di grana padano , il tutto annegato nel brodo bollente . Un alimento ricostituente semplice , ma davvero regale ! Ed anche per questa popolarità data a Pavia che l’Alta Corte , che siede in Pavia , lo deve ringraziare .

Ma , a differenza di quanto esposto nel teorema accusatorio del P.M. , non è che la vittoria degli Spagnoli sia derivata dall’assunzione di Uova , che più le mandi giù e più ti tirano su , come una C.T. ha tentato di dimostrare , delle quali i Francesi assediati non avevano la disponibilità a differenza degli Spagnoli , in quanto tale assunto avrebbe dovuto essere dimostrato con valida prova e non solo affermato al fine di trovare posto nell’inferenza della decisione . D’altra parte si sa che le galline erano allevate anche dagli assediati essendo molto frugali e non necessitando di molto spazio per tale scopo .

***§§§***

Prima di passare al vaglio il capo d’imputazione occorre spendere alcune parole per descrivere , al di là di tanti errati luoghi comuni , le qualità che deve avere il nostro imputato Uovo per essere definito tale e per essere assunto dall’uomo quale suo sano alimento .

Un primo luogo comune da sfatare è che le Uova con due tuorli o senza tuorlo siano da scartare ; varia solo il loro potere nutritivo , maggiore ove vi siano due tuorli e minore ove manchino del tuorlo . Un secondo luogo comune da sfatare è che le macchie di sangue o la presenza dell’embrione , le c.d. Uova gallate , siano dannose per la salute ; non risponde a verità . Ancora non risponde al vero che le Uova con guscio scuro o con il tuorlo intensamente colorato abbiano una maggior quantità di vitamine rispetto alle altre .

Certo è , invece , che le Uova con l’albume acquoso e con il tuorlo che si rompe molto facilmente sono certamente vecchie ed hanno perso molto del loro potere nutritivo : scartiamole .

Un Uovo deve essere consumato entro 10 giorni d’inverno ed entro 4/5 giorni d’estate e se si vuole scongiurare che vi entrino batteri , deve essere conservato in ambiente freddo e non certo caldo : il vecchio ed usuale cesto esistente in ogni cucina di contadino – era l’unico ambiente riscaldato - , contenente le Uova deposte sulla paglia andava bene quando le Uova erano raccolte e consumate in giornata , non va certo bene oggi , essendo più adeguato riporre le Uova in ambiente fresco o nel frigorifero , possibilmente avvolte nella carta o nell’involucro di vendita , ad evitare che assorbano profumi od odori di altri alimenti ivi contenuti .

Ed un metodo per verificare la bontà dell’Uovo - ce lo ha insegnato il grande Carnacina - è quello di metterlo a bagno in un recipiente d’acqua : se si depone sul fondo orizzontalmente l’Uovo è fresco ; se si dispone a quarantacinque gradi , in parte con la punta sollevata , ha da 8 a 10 giorni ; se sta in verticale con la punta all’insù è meglio scartarlo .

Una volta sgusciato , il tuorlo dell’Uovo è bene che sia di un bel colore arancione , non solo per un motivo estetico-gastronomico , ma perché tale colore è rappresentativo di ottimo stato di salute della gallina ovaiola che lo ha deposto e dell’ottima alimentazione con la quale è stata mantenuta – una buona alimentazione con grano , granoturco , farina di soja , erba medica e sali minerali , garantisce al tuorlo il suo appropriato colore arancione carico - anche se è da dire che galline ottimamente allevate ed alimentate possono geneticamente produrre Uova con tuorlo di colore sbiadito , senza che ciò pregiudichi il valore nutritivo .

***§§§***

Ma veniamo al capo d’imputazione al fine di verificarne la sussistenza .

La prima imputazione sub numero 1), che riguarda le lesioni aggravate e continuate al fegato , va trattata unitamente all’imputazione sub n. 3) , che riguarda la costituzione di banda armata di grassi , colesterolo e proteine , in quanto le lesioni al fegato altro non sono , nella prospettazione dell’accusa , che il prodotto della costituzione di banda armata di grassi , colesterolo e proteine .

Un Uovo , ci dicono i tecnici , del peso di circa 55 grammi , contiene circa 6 grammi di proteine e 6 grammi di grassi e fornisce 80 Kalorie ; le proteine dell’Uovo ed i suoi grassi sappiamo che sono estremamente digeribili ; l’Uovo inoltre è ben dotato di svariate vitamine (A , D , E , K , B1 , B2 , B12 e C ) oltre che di acido folico – così importante per la formazione dei globuli rossi nel sangue - , di biotina , di nicotinamide e di acido pantotenico, nonché di molti minerali quali Calcio , Potassio , Zolfo , Iodio , Magnesio , Fosforo e soprattutto Ferro , tutti facilmente assorbibili ed utilizzabili dall’organismo umano . Una vera e propria miniera nutritiva .

Certo le vitamine si degradano nelle Uova troppo vecchie o fatte oggetto di cotture violente – tale è ad es. la frittura bruna detta anche nocciola - ; certo ancora che l’Uovo non va assunto con eccesso , come per tutti gli altri alimenti : est semper modus in rebus , come ci insegnano gli antichi ; certo ancora è che l’Uovo è carente di glucidi , di zuccheri e di fibra grezza , per cui l’alimentazione con l’Uovo , per essere corretta , dovrà essere accompagnata dall’assunzione delle sostanze delle quali l’Uovo è carente , in quanto non è certamente equilibrata una alimentazione fatta di sole Uova .

L’imputazione si basa , essenzialmente , sull’errato approccio che da tempo tanti arcigni P.M. pseudo-alimentaristi usano fare nei confronti del Colesterolo , il troppo affrettatamente indicato causatore di tutti i mali di cui soffre l’uomo moderno , del quale l’Uovo è fornito : niente di più errato ; anzi , a differenza di molte credenze che hanno indotto l’odierna accusa , l’Uovo è alimento altamente positivo per la salute dell’uomo , specie se sano e se ben usato senza cadere in eccessi .

E’ certamente ricco di Colesterolo l’Uovo – ne contiene mediamente circa 200 milligrammi anche se le recenti selezioni in allevamento delle galline ne hanno ridotto il contenuto di un buon 25% – e non poteva essere diversamente per un alimento che Madre Natura ha preparato per lo sviluppo di un giovane organismo , qual’è il pulcino , che di quanto contiene l’Uovo ha necessità di nutrisi per svilupparsi e crescere rapidamente per romperne il guscio e venire a nuova vita sano e robusto .

L’organismo umano , d’altra parte , produce spontaneamente per ogni giorno dagli 800 ai 1.500 milligrammi di Colesterolo , ma , se con l’alimentazione si introduce nuovo Colesterolo in aggiunta , l’organismo umano - questa macchina meravigliosa e mai sufficientemente conosciuta - riduce la sua produzione , almeno in condizioni di normalità : ed il Colesterolo è sostanza necessaria in quanto interviene e facilita la crescita cellulare ed è necessario per la produzione di molti ormoni , specie quelli sessuali e della riproduzione . Che l’Uovo avesse valenze sessuali , del resto , lo sapeva fin dall’antico il Popolo dei Goduriosi , che ebbe ad inventare l’Uovo sbattuto a lungo ( montato ) con lo zucchero – la famosa rùsùmà , ormai quasi abbandonata , ma di antica memoria e tradizione – avente poteri ricostituenti e corroboranti . Non per niente , poi , le Uova compaiono in molte ricette , anche antiche , di pranzi di nozze : l’esercizio sessuale , infatti , va adeguatamente sostenuto !!

E’ da ricordare ancora che l’ipercolesterolemia è causata per il 70% dal colesterolo endogeno in quanto il fegato riesce a produrre colesterolo da qualsiasi eccedenza alimentare ; quindi non il colesterolo dell’Uovo , ma un’alimentazione esagerata , comunque eccedente il fabbisogno , e non certo l’Uovo può indurre l’aumento del colesterolo nell’uomo .

Quindi smettiamola di addebitare al Colesterolo dell’Uovo , che certamente , come detto , ne contiene , nefandezze che non gli competono .

Non solo , ma il corpo umano è così ben studiato per cui la fibra alimentare – la saponina tra l’altro , glucoside presente in molti legumi oggetto dell’odierna alimentazione umana – che l’uomo quotidianamente dovrebbe assumere in una corretta alimentazione , riduce l’assorbimento del Colesterol


o intestinale e favorisce l’eliminazione di quello sintetizzato dall’organismo ; in aggiunta a ciò la lecitina , di cui l’Uovo è abbastanza ricco , per il suo contenuto in colina ed in grassi insaturi , si ritiene oggi , dopo lunghi studi , che abbia una attività anticolesterolica : secondo alcuni studiosi la lecitina è sufficiente a non alzare il livello di Colesterolo nel sangue , secondo altri addirittura essa induce un suo abbassamento .

Da ultimo l’Uovo ha una elevata attività sull’eliminazione della bile ed anche tale fatto contribuisce ad abbassare il livello di Colesterolo nel sangue , soprattutto se nella dieta alimentare sono presenti fibra ed altri composti vegetali che ostacolano il suo assorbimento .

A tal proposito è bene ricordare l’antica saggezza popolare padana che , ben prima dei moderni studi , e , quindi , del tutto ignara , ma profondamente saggia , aveva creato il tradizionale piatto "insalata e ciàpp " - insalata e uova sode la cicorietta , il lattughino o il giovane tarassaco - che, tagliate a metà, ricordano il mandolino , di qui l’indicazione dialettale "ciàpp" che equivale a natiche - piatto tipicamente primaverile e specificatamente della settimana pasquale.

Un altro aspetto interessante per rivalutare il nostro illustre imputato è quello riguardante i grassi che esso contiene .

Diversamente da quanto avviene per molti grassi di origine animale , quelli contenuti nell’Uovo hanno un rapporto tra grassi polinsaturi - quelli definiti buoni - e grassi saturi – definiti cattivi - che viene indicato in 0.59 , con l’aggiunta che il tipo di grassi contenuti nell’Uovo fa sì che il suo Colesterolo sia da ritenere buono analogamente a quanto si ritiene per quello contenuto nel sangue , che viene distinto in buono , HDL , ed in cattivo , LDL .

L’unica controindicazione all’assunzione di Uova è per i malati alle vie biliari , in quanto esso ha una marcata attività colecisticinetica , cioè fa contrarre la vescichetta biliare ( colicisti ) che scarica la bile nell’intestino ; è evidente che se le vie biliari sono malate o addirittura se contengono calcoli , questi , messi in continuo movimento , possono ingenerare coliche anche dolorosissime : ma il Popolo dei Goduriosi è certamente un popolo sano , ed i malati si curino al meglio , senza disturbare la Giustizia con astrusi processi al nostro storico alimento Uovo !!

Altrettanto evidente é che , se le vie biliari sono normali , l’Uovo , non solo non danneggia il fegato , ma addirittura , per la sua abbondanza di aminoacidi solforati , è da ritenere amico del fegato , sia sano , che ammalato .

Un’ultima leggenda metropolitana errata da sfatare deriva da quanto detto della sua attività colecisticinetica : l’Uovo è digeribilissimo , anche per soggetti ammalati e convalescenti , naturalmente se si evitano la frittura insistita – quella bruna o nocciola per intenderci - o , comunque , l’uso di condimenti in eccesso . L’uovo va fritto in padella con poco condimento in modo che non bruci e per il tempo strettamente necessario a solidificare l’albume , non il tuorlo !

Ed ancora una notazione riguardo a fantomatiche allergie che l’assunzione di Uova indurrebbero : l’eventuale sensibilizzazione riguarda quasi esclusivamente l’albume , che contiene una proteina allergicizzante , con la precisazione che , dato che nessuno più ormai assume albume d’Uovo crudo , la cottura del suo albume , comunque , con la relativa denaturazione di tale proteina , molte volte neutralizza la proteina allergicizzante .

Da ultimo vale la pena di ricordare che due Uova valgono un etto di carne e che l’Uovo è ricco di proteine – nell’albume l’ovoalbumina , nel tuorlo la vitellina , la vitellenina , la fosfofitina , ricca di fosforo , la levitina , ricca di zolfo – e che le composizioni in aminoacidi delle diverse proteine in lui presenti si completano tra loro molto bene , dando come risultato un complesso proteico di così alta qualità che è stato preso a paragone per tutte le proteine animali .

Le proteine dell’Uovo vantano , per l’uomo , il più alto Valore Biologico di tutte le proteine alimentari in quanto , per il tipo e quantità di aminoacidi che contengono , soddisfano quasi completamente il fabbisogno organico e più di ogni altra si avvicinano alla Proteina Ideale : la proteina dell’Uovo ha un Valore Biologico di 93 , mentre la proteina ideale lo ha di 100 , e ciò è dato dal fatto che quasi tutta la proteina ingerita con l’assunzione dell’Uovo viene utilizzata, quasi senza spreco alcuno . Quanto detto fa sì che le proteine dell’Uovo siano particolarmente indicate quando l’organismo sia in rapido accrescimento , così e come in casi di malattia – salvo quelle delle vie biliari - a differenza di quanto in genere si crede .

L’imputato Uovo va quindi , a sensi dell’art. 530 C.P.P. , assolto in ordine alle imputazioni di cui ai numeri 1) e 3) in quanto il fatto-reato contestato non sussiste .

***§§§***

L’ imputazione sub numero 2) riguarda atti di libidine gastronomica violenta in associazione con altri ingredienti .

Anche questa imputazione non regge al vaglio dibattimentale .

Peccata sua teneant autores – i misfatti siano addebitati ai loro autori – ci insegnavano i romani , per cui un primo motivo depone per l’innocenza dell’Uovo : non è il nostro plurisecolare imputato colui che compie atti di libidine gastronomica violenta in associazione con altri ingredienti , ma è l’uomo che , servendosi del nostro imputato e sottomettendolo a plurime violenze , fa della gastronomia un mezzo per la propria sopravvivenza : unusquisque est rerum suarum moderator ed arbitrum - ciascuno è reggitore ed arbitro delle proprie cose – ci insegnano i giuristi romani ed è massima fondamentale per il libero Popolo dei Goduriosi , per cui l’uomo , specie presso il Popolo dei Goduriosi , è libero di gestirsi secondo il proprio diritto .

Ma sotto un ulteriore fondamentale aspetto l’Uovo va assolto da tale imputazione .

Innanzitutto non sembra avere connotati di reato presso il Popolo dei Goduriosi la c.d. libidine gastronomica : essa ha , al contrario , connotati altamente positivi .

Già questa Alta Corte ha avuto modo di sentenziare ( sentenza n. 1/2000 del 12 novembre 2000 , imputato Maiale ) in ordine al problema se sia da considerarsi reato presso il Popolo dei Goduriosi l’aver commesso atti di libidine culinaria violenta ed ha ricordato che " nel dibattito tra le due scuole di pensiero del XIX secolo rappresentate da John Stuart Mill , da una parte , e James Fizjames Stephen , dall’altra , attorno al quesito se la legge abbia il diritto di reprimere il comportamento immorale , anche quando questo non provochi alcun danno ad altri , il Popolo dei Goduriosi si è sempre schierato , coerentemente , per la negativa . "

" Ed il Popolo dei Goduriosi non può certo dar credito ad un diritto penale paternalistico che , difendendoli da se stessi , pretenda di togliere il libero arbitrio ai cittadini Goduriosi . "

Per concludere che " per l’Alta Corte del Popolo dei Goduriosi , ancorché non costituire affatto reato , l’imputazione suona quindi come un insulto alla sua secolare tradizione ed è frutto di un cattivo approccio con l’essenza della vita , oltre a dimostrare una insensibile avversità per tutto quanto vi è di buono in questo misero e tribolato mondo , fatto che va certamente censurato . "

Non vi sono certo motivi per ritornare , nel processo all’Uovo , con parere contrario , come richiesto dal P.M. , sull’affermato principio universale , che , escludendo funzioni morali o moralistiche al diritto penale , rende presso il Popolo del Goduriosi improponibile l’accusa di atti di libidine gastronomica violenta contenuta nel capo d’imputazione .

Non è certo con un peloso moralismo – sarebbe come cercare il pelo nell’Uovo – che si può fare opera di prevenzione ; né la pena derivante dalla condanna è mai stata deterrente per la commissione di reati , come plurisecolare esperienza insegna .

Quindi sul decisum non ritiene l’Alta Corte di dover ritornare , in quanto attiene ad un principio fondamentale delle Costituzioni non scritte del Popolo dei Goduriosi .

Ed in che cosa , da ultimo , consisterebbe la violenza che viene addebitata all’Uovo ?

Quale violenza è addebitabile all’Uovo al tegamino – fritto nel burro o nell’olio - , all’Uovo affogato o in camicia – cotto senza guscio in acqua bollenti per 3 o 4 minuti - , all’Uovo alla coque – cotto nel suo guscio in acqua bollente in modo che l’albume si solidifichi solo in parte - , all’Uovo all’ostrica – il solo tuorlo crudo con limone e sale – all’Uovo bazzotto o barzotto - cotto in acqua bollente con cottura anticipata rispetto all’uovo sodo in modo che l’albume cotto non sia completamente duro - , all’Uovo strapazzato – rotto nel tegamino durante la cottura , magari accompagnato al pomodoro , alle cipolle o al porro - , all’Uovo sodo – cotto nel suo guscio nell’acqua bollente per otto minuti e prontamente raffreddato - , all’Uovo in zabaglione – montato con zucchero e cotto con l’aggiunta di vino passito , marsala o liquore - all’Uovo in frittata – rotto e poi cotto in un tegame nel burro o nell’olio – al Kaisershmarrenn – composto di uova e farina cotto spezzettato in padella con uvetta e pinoli e guarnito con frutti di mirtillo rosso , di vecchia tradizione autroungarica , la vivanda preferita dal Kaiser Franz Joseph cacciatore .

Come parlare di violenza dell’Uovo quando esso stesso è , al contrario , violentato : basti pensare alla sua lenta agonia e trasformazione nelle preparazioni gastronomiche ricordate e nella preparazione della maionese – alla quale a volte l’Uovo si ribella facendola " impazzire " , come molte massaie ben sanno - o della pasta all’uovo, o del gelato , o delle meringhe , tutti alimenti gustosi certamente di pregio ed apprezzati dal Popolo dei Goduriosi !!

Quindi anche l’imputazione sub numero 2) non ha trovato fonti probatorie convincenti ed addirittura essa non può costituire reato per il Popolo dei Goduriosi , per cui l’imputato Uovo va , anche da essa , assolto ex art. 530 c.p.p..

***§§§***

Da ultimo , e brevemente , l’imputazione sub numero 4) , vale a dire spaccio di salmonella ed antibiotici.

Certo che l’Uovo , come tanti altri alimenti , può essere attaccato dalla salmonella , ed allora dobbiamo ritenere che tutti gli alimenti debbano essere messi al bando ? E’ un’ipotesi terroristica alimentare che non può , né deve , confondere il Popolo dei Goduriosi .

E’ sufficiente conoscere bene l’imputato Uovo ed apprezzarlo per rendersi conto di quali possano essere le sue esigenze al fine di non creare le condizioni per l’insorgere e lo svilupparsi della salmonella ; ma ciò dipende non dall’Uovo , ma dall’improvvido uomo , massaia o cuciniere che sia , che soli possono creare , per disattenzione o per colpa , le condizioni così poco igieniche per renderlo tramite della diffusione della salmonella .

Ma il Popolo dei Goduriosi non è certamente un popolo fatto di scarùs ( sporcaccioni ) o di pastisòn ( disattenti pasticcioni ) .

E’ la mancanza di osservazione delle elementari norme igieniche o di corretta conservazione degli alimenti a causare episodi patologici . Insomma , sul piano pratico , l’infezione nell’Uovo può avvenire o perché si usano Uova vecchie o mal conservate , oppure perché si adoperano altri alimenti già contaminati , oppure perché si utilizzano mestoli o cucchiai non puliti prima dell’uso o , da ultimo , perché la contaminazione è apportata dalla manipolazione di chi allestisce la preparazione a base di Uova .

Quanto allo spaccio di antibiotici – che derivano da principi attivi somministrati in allevamento alle galline e che si trasmettono , concentrandosi , alle Uova – questo trova sbarramento negli stessi allevamenti , che sottraggono , dopo esame , alla distribuzione le Uova che ne contengano , di talché non occorre preoccuparsene , essendo tale azione da qualificare , giuridicamente , come neppure costituente l’ipotesi del tentativo di commissione dello specifico reato addebitato all’Uovo .

Oltretutto un abuso in allevamento di tali principi attivi andrebbe a scapito della produzione , per cui non può esservi preoccupazione alcuna per la nostra salute di consumatori .

Quindi anche correlativamente al capo sub n. 4) l’Uovo va prosciolto per non aver egli commesso il fatto addebitatogli .

Le motivazioni della presente sentenza vanno integrate con le Relazioni degli Illustri Professori che si sono alternati alla sbarra dei testimoni e dei vari Consulenti Tecnici che , oggetto di registrazione , sono state acquisite agli atti a sensi dell’art. 495 del c.p.p. e fanno parte integrante della presente sentenza . Le richiamate Relazioni non possono certo essere prova a carico del nostro imputato Uovo che ne esce addirittura rivalutato sotto molti aspetti . Del resto judex est peritum peritorum – il giudice è perito dei periti – e la sentenza è opera del massimo organo di giustizia del popolo dei Goduriosi .

Definitivamente pronunziando l’Alta Corte assolve l’imputato Uovo da ogni addebito a sensi dell’art. 530 , comma 1 , del c.p.p. , come detto in motivazione , ed ordina a ciascuno di assumere l’imputato Uovo a seconda delle possibilità – fisiche – di ognuno , con la sola unica raccomandazione di non farne abuso , come , del resto , deve essere di ogni altro alimento .

L’ufficiale Giudiziario Trusiani è comandato di dare esecuzione alla presente sentenza .

Così deciso in Pavia nell’Aula Magna dell’Università il 3 giugno 2001 .

  1. Dino CRISTIANI Presidente ed Estensore
  2. Fabrizio GNOCCHI Giudice Togato a latere
  3. VINAGRA della Ludica Giudice Popolare
  4. RIGATO della Ludica Giudice Popolare
  5. GAY WATC della Chiave Giudice Popolare
  6. SGULOT della Chiave Giudice Popolare
  7. SPATURNIA della Chiave Giudice Popolare

Il Cancelliere Cav. Nicola Giordanelli