(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 04/06/2001)Il
Politecnico di Milano coglie oggi l'occasione della presentazione della cattedra
convenzionata Mapei per riproporre al mondo delle imprese questo rinnovato strumento di
collaborazione, come ha sostenuto il Prof. Adriano De Maio, Rettore del Politecnico
"La realizzazione della cattedra convenzionata Politecnico di Milano - Mapei,
affidata al Professor Mario Collepardi, eminente figura di scienziato e tecnologo che ha
operato nei settori della ricerca, della didattica e della produzione, viene a
ripristinare la tradizione di una Scuola che da sempre ha puntato sulla qualità e
sull'innovazione della didattica e della ricerca, attraverso il rapporto fecondo con la
realtà economica e produttiva del Paese".
"Il Gruppo Mapei ha deciso di creare la cattedra
convenzionata di Scienza e Tecnologia dei materiali per diverse ragioni. In primo luogo
per contribuire ad affrontare la crisi delle vocazioni chimiche, che ci preoccupa molto.
In secondo luogo per rispondere in particolare alle esigenze delle piccole e medie imprese
della chimica fine e delle specialità, che sono quelle che oggi creano posti di lavoro. |
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Concorre a questa iniziativa il fatto che nel DNA del
Gruppo Mapei la ricerca è ben presente e ci ha permesso un notevole sviluppo e una forte
globalizzazione" ha affermato Giorgio Squinzi, Amministratore Unico Mapei."Questa nuova iniziativa congiunta fra due realtà di grande prestigio
nei rispettivi settori quali il Politecnico di Milano e Mapei", ha commentato Diana
Bracco, Presidente e Amministratore Delegato dell'omonimo Gruppo farmaceutico e
Consigliere Incaricato di Confindustria per la Ricerca e l'Innovazione, "rappresenta
un esempio brillante di collaborazione fra mondo dell'impresa e mondo accademico, che
troppo spesso nel nostro Paese sono abituati a operare autonomamente. Una maggiore
sinergia fra le rispettive competenze, che vantano punte di eccellenza di assoluta
rilevanza internazionale, unitamente a quelle dei centri di ricerca privati e pubblici,
", ha aggiunto, "è fattore indispensabile per costruire le basi della
competitività della ricerca scientifica in Italia. E' anche in questa direzione che la
Commissione Ricerca & Innovazione di Confindustria sta lavorando, per proporre
interventi concreti e favorire lo sviluppo di una "cultura della ricerca" di cui
il nostro Paese ha oggi più che mai bisogno". |