(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 01/06/2001)Dopo il
maiale e il cioccolato, quest'anno è la volta dell'uovo, alimento universale, imputato di
un'inchiesta svolta in chiave semiseria, ma in grado di coniugare scientificità e
divulgazione, attendibilità delle tesi dibattute e verità delle culture più antiche
sull'uovo. Che - è bene ribadirlo - costituisce la fonte proteica più a basso costo,
fantasiosamente interpretato nelle cucine e sulle tavole di tutto il mondo.
I capi d'accusa all'uovo, letti dal Presidente della Corte
d'Assise Dino Cristiani - Presidente della Camera Penale di Pavia - e contestati dal PM
Fabio Zavatarelli, sono (e già si capisce l'atmosfera goliardica che domina il
dibattimento): lesioni aggravate e continuate al fegato; atti di libidine gastronomica
violenta anche in associazione con altri ingredienti; costituzione di banda armata di
grassi, colesterolo e proteine; spaccio di salmonella e antibiotici.
A difendere l'uovo dai reati contestati sarà il Collegio
della difesa presieduto da Leonarda Vergine - Facoltà di Giurisprudenza dell'Università
di Pavia - che ribatterà, punto su punto, ogni capo d'accusa mosso a questo alimento. La
difesa certamente dimostrerà che le uova, infatti, sono uno degli alimenti più naturali,
arrivano al consumatore così come vengono prodotte dalla gallina e basta una pentola (o
un tegame), un po' di fantasia per risolvere il problema del pranzo o della cena! Inoltre,
cosa sarebbe la pasticceria senza uova: potremmo mai dire addio a golosità quali il
tiramisù, lo zabaione, la torta della nonna e la crema chantilly o, d'estate, rinunciare
al piacere rinfrescante e goloso di un buon gelato alle creme? Per non parlare, poi, della
pasta all'uovo, chi rinuncerebbe definitivamente a lasagne, ravioli, tortellini e
pappardelle?
Nel corso dell'istruttoria, inoltre, saranno chiamati a
prendere parte al dibattito processuale anche molti 'esperti' che, in qualità di
testimoni probatori, prenderanno le difese dell'imputato uovo, indagandone le |
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origini e storia, i valori proteici e le qualità
nutrizionali, l'estrema adattabilità nella gastronomia e nell'alimentazione, oltre a
tracciare un profilo, aggiornato e completo, sulle garanzie offerte dal prodotto italiano
ai consumatori, con un focus mirato sulle tecniche di allevamento, i controlli
igienico-sanitari e i consumi nel nostro paese. Tra gli esperti, saranno chiamati a
deporre anche: Carlo Gargiulo, consulente medico della trasmissione Rai 'Elisir', sul tema
'Ovo oscuro, demonizzazioni, accuse e luoghi comuni sull'alimento più antico del mondo';
Fiammetta Fadda, direttore di 'Grand Gourmet', sul tema 'l'uovo, grande trasformista
gastronomico'; Flavio Caroli, docente di storia dell'arte al Politecnico di Milano, sul
tema 'Ovo sapiens, fonte di scoperte e novità'; Oliviero Sculati, della ASL di Brescia,
sul tema 'Ovo alchemico: composizione chimica e valori nutrizionali del tuorlo,
dell'albume e del guscio; Attilio Del Re, docente dell'Università Cattolica di Piacenza,
sul tema 'Ovo imperiale, l'uovo nella cucina romana'; Maurizio Bossi, docente
dell'Università dell'Aquila, sul tema 'Ovo eroticus, energia e potenza fisica' e Luigia
Favalli, docente dell'Università di Pavia, sul tema 'Ovo magno, le ricette all'uovo de re
coquinaria'.Al termine del processo, dopo la
requisitoria dell'accusa, le arringhe della difesa e la lettura ed esecuzione della
sentenza, l'imputato della nostra inchiesta semi-seria sarà celebrato nel più degno dei
modi: con una grandiosa spadellata di 3.000 uova, strapazzate al pomodoro e basilico, per
confermare il gradimento di questo alimento universale, davvero imprescindibile sulle
nostre tavole!
Processo all'Uovo
'Scrigno pieno o guscio vuoto?' ovvero un'inchiesta semiseria sull'alimento universale
3 giugno 2001, Aula Magna, ore 9.00
Palazzo Centrale dell'Università Piazza Leonardo Da Vinci - Pavia. |