(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 22/11/2001)Per fare
il punto sulle più rilevanti innovazioni in questo campo, ogni due anni l'Associazione
Italiana Nazionale per l'Automazione affida a un'università italiana l'organizzazione di
convegno. Per il 2001, l'incarico è stato affidato al Dipartimento di Elettronica e
Automatica della Facoltà di Ingegneria di Ancona che ha fissato l'appuntamento nazionale
per i giorni 22 e 23 novembre, al Polo didattico di Monte Dago. L'aspetto veramente
rilevante di tale congresso è che mette a confronto la ricerca con la produzione, ovvero
la componente industriale - coloro, insomma che si trovano a utilizzare le scoperte
tecnologiche, e che quindi possono indicare correttivi o provocare stimoli alle direttrici
di ricerca - con l'università. |
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Ad anni alterni a quelli del convegno, infatti,
l'incontro è affidato al Salone Bias di Milano, specializzato in materiale e attrezzature
per l'automazione industriale. In questo convegno di Ancona si toccheranno gli aspetti
più particolarmente innovativi, come le nuove frontiere della domotica con i dirigenti
del Gruppo Merloni, e altri temi meno "classici", come l'utilizzo
dell'automazione per il recupero dei disabili e per il controllo dell'ambiente:
parteciperanno tra gli altri anche esperti dell'Api di Falconara, della Biesse di Pesaro,
della Summa di Angeli di Rosora, della Wrap di Fabriano. |