(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 23/11/2001)Proprio
quello che stanno cercando di fare gli esperti del Consiglio Nazionale delle Ricerche con
il Progetto Progenia, coordinato da Giuseppe Pilia e presentato ufficialmente oggi a
Cagliari. La ricerca - che coinvolge l'équipe di scienziati dell'Istituto di Ricerca
sulle Talassemie ed Anemie Mediterranee del Cnr di Cagliari, diretto dal Prof. Antonio Cao
- sarà condotta sugli abitanti dell'Ogliastra che, come la maggior parte dei sardi, vive
in un territorio a bassa immigrazione e piuttosto isolato, ed è formato quindi da
individui tra loro affini e con discendenze comuni. Una popolazione omogenea molto adatta
allo scopo. "Il nostro progetto- spiega Giuseppe Pilia - vedrà coinvolti 5000
volontari, uomini e donne di ogni età residenti nell'Ogliastra, ai quali faremo
interviste ed esami medici molto approfonditi, per riuscire ad identificare le basi
genetiche coinvolte nei cambiamenti delle funzioni del nostro organismo propri del
processo dell'invecchiamento, come ad esempio quelle cardiovascolari, che col passare
degli anni subiscono un rapido e progressivo degrado. |
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Dai nostri studi dipende la possibilità di capire
perché alcuni individui trascorrono una vecchiaia serena e con poche malattie, mentre
altri in condizioni particolarmente disagiate". Studi recenti hanno permesso di
identificare determinati fattori di rischio epidemiologici e genetici per malattie
associate all'invecchiamento, producendo tuttavia risultati abbastanza limitati.
"Ciò è dovuto - prosegue Pilia - al fatto che l'esame delle condizioni associate
all'invecchiamento è molto difficile dal punto di vista genetico, perché viene svolto su
individui che presentano "tratti complessi", vale a dire un numero di geni in
bilico verso un fenotipo compreso entro diversi sottogruppi di popolazioni non omogenee
come quelle europee continentali". Il Progetto Progenia si avvale di finanziamenti
del National Institute on Aging (NIA) e del National Institute of Health (NIH), per un
totale di 15 miliardi di lire, e può contare sulla collaborazione dei ricercatori David
Schlessinger, Ed Lakatta e Paul Costa. |