Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Universita' di Ancona

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 19/11/2001)

Un uso razionale dell'energia, quindi, attraverso un'accurata progettazione illuminotecnica, permetterà di combattere su entrambi i fronti. Se infatti fino a poco tempo ci si limitava a condannare il fenomeno da parte degli astronomi, degli astrofili e degli ambientalisti, oggi si ritiene che il problema sia di dimensioni tali da meritare un approfondimento. Secondo i dati forniti dalla Dark Sky Association, lo spreco è pari al 30% dell'energia erogata per il funzionamento degli impianti di illuminazione esterna; secondo i dati forniti dall'Enel, nel '97 sono stati impiegati 4.800 milioni di kWh per la sola illuminazione pubblica, con una previsione di incremento del 5% annuo. Ancora: la potenza elettrica inviata verso l'alto ha prodotto di conseguenza 1.200.000 tonnellate di anidride carbonica che sono state disperse nell'atmosfera che respiriamo.


In termini economici, se venisse adottata una politica di consumi intelligente, assieme a un corretto utilizzo del flusso luminoso, l'Italia potrebbe risparmiare 300/500 miliardi di lire. Per discutere questi e altri preoccupanti dati, il professor Massimo Paroncini, docente della Facoltà di Ingegneria e delegato dell'Associazione Italiana di Illuminazione, ha organizzato una giornata di studio che si è tenuta giovedì 15 a partire dalle 15 nell'aula magna del Rettorato. Erano stati chiamati a relazionare e a dibattere - dopo il saluto del rettore professor Marco Pacetti, e dell'assessore all'Ambiente del Comune, architetto Emilio D'Alessio - l'architetto Filippetti del Dipartimento di Energetica di Ancona, gli ingegneri Marinelli e Albertin e il dottor Marco Moruzzi, già assessore regionale all'Ambiente. Al termine l'onorevole marchigiano Valerio Calzolaio ha illustrato la sua proposta di legge nazionale al riguardo.