(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 10/05/2001)Ma
vediamo da vicino cosa prevede il programma: in apertura, di S. Barber, l'Adagio per
archi; segue, di D. Milhaud - e con l'intervento solista del prodigioso Federico Mondelci
- "Scaramouche" per sassofono e orchestra, che sarà seguito da una suggestiva
partitura del giovane e affermato compositore marchigiano Roberto Molinelli: "Four
pictures from New York", per sassofono e orchestra. Quasi inevitabile, dopo tale
prima parte di programma, nella seconda, di A. Dvorák, la Sinfonia n.9 in mi min. op. 95
"Dal Nuovo Mondo".
Sul podio sale il M° Gabriel Chmura, polacco di nascita
cresciuto in Israele, dove ha studiato pianoforte e composizione all'Accademia di Musica
di Tel-Aviv, oggi direttore artistico della National Arts Center Orchestra di Ottawa
(Canada), e della Bochum Symphony Orchestra (Germania); ha diretto la Berliner
Philharmonic, l'Orchestre National de France, la Montreal Symphony, la Israel
Philharmonic, la NHK Tokyo e molte altre. |
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Federico Mondelci, sassofonista e direttore d'orchestra,
è ritenuto tra i massimi interpreti del repertorio classico per sassofono: ha studiato al
Conservatorio Statale di Musica "G. Rossini" di Pesaro, conseguendo il diploma
di sassofono nel 1979 con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre studiato canto,
composizione e direzione d'orchestra. Si è successivamente perfezionato sotto la guida di
Jean-Marie Londeix presso il Conservatorio di Bordeaux dove, nel 1981, ha conseguito il
diploma con la menzione "Prémier Prix et Medaille d'Or à l'Unanimité". È
direttore artistico della Stagione dell'Ente Concerti di Pesaro al Teatro Rossini.
All'attività di solista affianca, dal 1990, quella di direttore d'orchestra.Anche questo Concerto dell'Aula Magna sarà trasmesso on-line in Internet sul
sito http://www.unian.it alla voce News del Sommario. |