(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 20/11/2001)La radio
si apre al terzo millennio forte della sua rinascita dopo un secolo di vita e di continue
trasformazioni, senza complessi d'inferiorità e con rinnovato entusiasmo. Con in più la
consapevolezza di essere un mezzo dalle grandi possibilità espressive, esaltate, in
questa fase, dalla convergenza multimediale, dalle nuove tecnologie e da Internet.
L'Università di Siena, alla luce di queste prospettive di sviluppo, ha organizzato due
"Giornate di lavoro sulla radio" (venerdì 23 - sabato 24 novembre 2001),
interamente dedicate all'universo radiofonico, con i più autorevoli studiosi e
professionisti del settore, le emittenti e le loro associazioni, e tutti coloro che a
vario titolo si occupano di radio. Un convegno ricco di temi e di contenuti, con approcci
e prospettive di analisi differenti, che si gioverà della presenza di esperti e di
soggetti che rappresentano attivamente il mondo radiofonico in Italia e non solo. Si
parlerà di linguaggi, di informazione, di innovazione tecnologica, di gusti del pubblico
e di storia del mezzo, secondo una visione globale del rapporto tra radio e società.
Un'occasione, inoltre, per riconoscere pubblicamente il ruolo della radio e dare piena
dignità accademica e scientifica agli studi sulla radiofonia. Siena, con la sua capacità
di coniugare tradizione storica ed innovazione, unica città interamente cablata in fibra
ottica, si candida ad essere una sede ideale per la riflessione e lo sviluppo delle
ricerche nel campo radiofonico, un punto di riferimento nel panorama nazionale ed europeo.
E' questo, in estrema sintesi, il programma di una due giorni promossa dal Dipartimento di
Scienze della Comunicazione dell'Università di Siena, con il patrocinio della Sezione
Processi Culturali dell'Ais, Associazione italiana di Sociologia, e realizzata in
collaborazione con Rna, Radio Nazionali Associate. Con la presenza, inoltre, della radio
d'Ateneo di Siena, Facoltà di Frequenza, la prima in Italia ad aver dato vita ad una
programmazione radiofonica con il contributo ed il coinvolgimento diretto degli studenti
universitari. |
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Enrico Menduni, docente a Siena di Teorie e Tecniche del
linguaggio radiotelevisivo, è il coordinatore dell'iniziativa, unica per la qualità e la
varietà degli interventi previsti. Hanno aderito, infatti, più di sessanta studiosi e
professionisti. Tra questi Alberto Abruzzese, Sebastiano Bagnara, Giovanni Becchelloni,
Maurizio Boldrini, Omar Calabrese, Fausto Colombo, Daniele Doglio, Giovanni Gozzini,
Marino Livolsi, Franco Monteleone, Mario Morcellini, Edoardo Novelli, Peppino Ortoleva,
Francesco Pira, Nicola Porro, Giuseppe Richeri, Alessandra Scaglioni, Barbara Scaramucci,
Giorgio Simonelli, Carlo Sorrentino e Nicola Tranfaglia. ******************
Il programma delle due giornate di lavoro sulla radio
Venerdì 23 Novembre, Ore 9.30
Aula magna del Rettorato dell'Università di Siena
Banchi di Sotto, 55
Inizio dei lavori
Sebastiano Bagnara, Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione - Apertura
dei lavori
Piero Tosi, Rettore Magnifico dell'Università di Siena - Indirizzo di saluto. Enrico
Menduni, Dipartimento di Scienze della Comunicazione - Relazione iniziale: Gli studi sulla
radio oggi. La terza giovinezza di un medium mobile e interattivo
Ore 10.30 - Coffee Break
Ore 10.45 - 13.15 - Discussione
Ore 13.15 - Colazione di lavoro
Venerdì 23 Novembre, Ore 15.30
Dipartimento di Scienze della Comunicazione
Piazza San Francesco, 8
Ripresa dei lavori nelle commissioni:
I - Testi e meta-testi del flusso radiofonico
II - Usi sociali del mezzo e media studies ieri e oggi
III - La radio nell'era di Internet: creatività, interattività, multimedialità
IV - Assemblea delle radio di ateneo |