
| Sezioni |
 |
| Servizi |
 |
|
| Brains' Network Cè
chi ha dei problemi. Cè chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?  |
|
| Contattaci Per contattare
la redazione di BUR  |
|
|
|
|
Università di Perugia |
 |
(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 09/05/2001)La comunicazione di mercoledì prossimo riguarda gli espedienti sia
costruttivi sia architettonici che consentono di avere edifici freschi d'estate o caldi
d'inverno in assenza totale o con scarso onere energetico.
L'attenzione, diffusasi negli strati sociali più avvertiti, dei limiti
dello sviluppo, segnatamente per quanto attiene allo sperpero di risorse esauribili, ha
indirizzato anche lo studio dell'architettura verso soluzioni energeticamente più
economiche.
Dopo il boom impiantistico degli anni sessanta, tutto basato sulla
artificialità delle soluzioni, molti progettisti si sono indirizzati allo studio di
ingegnosi espedienti desunti da altre culture per trasporli nei luoghi e nei modi della
cultura occidentale. |
|
Si è quindi visto che, tenendo conto di molti fattori relativi ai siti, alle condizioni
d'orientamento, ai venti dominanti, al saggio impiego di essenze autoctone, all'uso di
particolari soluzioni architettoniche etc., è possibile ottenere ottime forme di
raffrescamento estivo o preriscaldamento invernale a costo energetico zero.Inoltre
nuove forme di previsione dell'intero ciclo della produzione Architettonica (dalla
predisposizione dei materiali nelle industrie edilizie, al riciclaggio dei rifiuti edilizi
a fine ciclo) sono state messe a punto secondo nuovi e più attenti criteri volti
all'eliminazione degli sprechi, ivi compresa la risorsa costituita dal territorio non
ancora urbanizzato che nel nostro paese è ormai quasi inesistente.
Questo diverso modo di pensare l'architettura ha, peraltro, ancora molte
possibilità di sviluppo e sperimentazione formale con risultati che paesi come la
Germania, l'Olanda, la Danimarca hanno mostrato di saper conseguire con esiti
architettonici di grandissima qualità. L'Enea da tempo ha in corso di studio tali
problematiche e Cettina Gallo in questo campo è una protagonista di primo piano. |
|