(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 04/01/2002)
la Sovrintendenza ai Beni Culturali del comune
di Roma, le Sovrintendenze archeologiche di Roma, Ostia e Lazio, la Direzione generale per
i Beni architettonici ed il paesaggio, l'Istituto centrale del Restauro e, da parte
siriana, la Direzione generale per le antichita' ed i musei del ministero della Cultura.
La manifestazione e' tesa a sviluppare la conoscenza di uno tra i massimi architetti
dell'antichita' e documenta la produzione piu' significativa di Apollodoro che fu autore,
fra l'altro, dei Mercati e del Foro di Traiano, dell'Odeon, delle Terme a Roma e di un
ponte sul Danubio. L'inaugurazione della mostra - allestita nelle prestigiose sale del
palazzo Khan Asaad Basha nel centro storico di Damasco - sara' preceduta, domani, da una
giornata di studio che si svolgera' nella Sala damascena del Museo nazionale con
conferenze e dibattiti sulla figura e l'opera di Apollodoro. |
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Il nucleo centrale della mostra consiste nell'esposizione di 16
sezioni a grandezza naturale della Colonna traiana (riprodotte dai calchi ottocenteschi
conservati a Roma presso il Museo della Civilta' romana) insieme con pannelli didattici in
italiano e in arabo, e proiezioni di filmati sui principali monumenti realizzati da
Apollodoro. La mostra - che restera' aperta fino al 20 gennaio - sara' poi trasferita al
Museo nazionale di Damasco e le 16 sezioni della Colonna traiana resteranno in dono al
Museo a preludio di un eventuale futuro gemellaggio fra Roma e la capitale siriana.
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