Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Archeologia


(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 08/01/2002)

E la ricchezza sotterranea di Siena e' stata confermata dalla presentazione ufficiale del ciclo di affreschi del '200 scoperti sotto il Duomo della citta' del palio, un ciclo del Vecchio e Nuovo Testamento, definito di ''eccezionale importanza e di valore universale'' dagli esperti. Ma dall' 'acropoli', sulla quale svettano Duomo, campanile e battistero, l' area della ricerca sotterranea potrebbe estendersi in piu' direzioni fino a comprendere, forse, altri siti storici della citta', come la piazza del Campo ed i palazzi che vi si affacciano, compreso quello del Comune. E si vocifera di imminenti, importanti novita' archeologiche nella citta' delle contrade. La ripresa dell' interesse verso la Siena archeologica ha avuto nuovo impulso nell' ultimo decennio ed in particolare con l' avvio del recupero dell' ex-ospedale, risalente al Mille, di Santa Maria della Scala, proprio davanti al Duomo. E c'e' chi ipotizza che i due complessi in un passato ormai remoto - potessero avere anche un collegamento sotterraneo. Il Santa Maria della Scala e' stato ospedale fino al 1996, (ma un settore era gia' museo) con i degenti ricoverati in stanzoni affrescati dai grandi pittori senesi.


Ma entro il 2004 diventera' - con una spesa iniziale prevista in 150 miliardi di lire - il piu' grande complesso museale d' Europa, con 90 mila metri quadrati di superficie, 600 ambienti. Dai suoi sotterranei stanno venendo fuori reperti databili addirittura all' epoca etrusca, come i resti di una sfinge scoperti dentro un pozzo medevale. Ed ancora affreschi del Trecento attribuiti alla scuola di Ambrogio Lorenzetti, mummie con indosso vesti rinascimentali, altri importanti reperti di varie epoche. Ma Siena, citta' di incerte origini etrusche, sottoterra e' tutta una galleria scavata nel tufo e sono in corso altri importanti interventi, con il Comune in prima fila, per la riapertura di antichi camminamenti e dei vecchi acquedotti (i cosiddetti ''bottini''), oltre ad un grande progetto di interventi sull' archeologia medievale nel suo complesso che coinvolge anche altre citta' toscane. ''Siena e' un cantiere perenne - ha detto il sindaco Maurizio Cenni - rilevando il valore degli affreschi sotto il Duomo ed anche l' ultima scoperta e' il risultato di un comune obiettivo che vede operare congiuntamente tutta la citta' e le sue istituzioni''.