(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 03/12/2001)
Nel 1961, il 24 aprile, un ricercatore, lo
scopre esattamente li' dove era affondato e quasi del tutto intatto. Un'operazione
delicata di grande ingegneria marina lo riporta alla luce (i subacquei scavarono intorno
al vascello dei cunicoli per sollevarlo senza danni con cavi d'acciaio e lo trasportarono
nella baia). Si era conservato cosi' perfettamente per 300 anni perche' l'acqua di quel
tratto di Baltico e' curiosamente povera di sale e non aveva eroso il legno. Dopo i lavori
di restauri, la nuova e popolarissima vita: il Vasa e' oggi racchiuso in uno dei musei
piu' particolari del mondo. |
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Nel '90 e' stato inaugurato a Djurgarden - l'isolotto nel cuore
di Stoccolma, un abbraccio tra arte e natura popolare da molti secoli - il Vasa Museet, un
museo-conchiglia che contiene solo quell'immenso vascello di legno, lungo 70 metri e alto
oltre 50, unico esemplare al mondo di una nave da guerra del Seicento. La storia del Vasa
coincide con il momento d'oro della Svezia, potenza protestante, grazie a Gustav II Adolf,
il grande re statista e condottiero, che fu tra i protagonisti della guerra dei 30 anni
scatenata dagli Asburgo cattolici per motivi religiosi e politici, che insanguino' la
Germania, la Boemia, la Catalogna e i Paesi Bassi (oltre che Mantova).
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