(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 25/10/2001)
''Per la prima volta l'Istituto centrale del
restauro, ovvero l'Ufficio speciale del Ministero per i beni e le attivita' culturali, si
interessera' di una intera casa pompeiana, quella dei Vettii, e non solo di singoli
elementi - annuncia il soprintendente Pietro Giovanni Guzzo -: e' un segnale importante
che testimonia la ripresa dell'interesse e della cura verso Pompei che non e' fatta solo
dalle imprese ma da istituti prestigiosi come l'Icr''. Il restauro della famosa dimora,
annunciato due anni fa al convegno internazionale di Studi sulla Magna Grecia di Taranto,
durera' circa tre anni e potrebbe partire gia' entro il 2001. ''Solo la parte principale
della casa fu restaurata nel lontano 1895 - ricorda Guzzo - e per espresso volere del
ministro della Pubblica Istruzione di allora, Guido Bacelli all'interno vennero conservate
le decorazioni facendo della casa un vero e proprio 'modello'. Proprio per velocizzare il
restauro - continua il Soprintendente - e non privare piu' a lungo i visitatori di una
delle case simbolo di Pompei la chiusura del sito sara' totale''. |
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Una perdita che sara' pero' compensata da tre nuove aperture,
tutte previste per il prossimo dicembre: la casa del Menandro, considerata una delle piu'
belle di Pompei, la casa di Polibio, che e' stata oggetto di uno studio multimediale
presentato a Tokyo a migliaia di visitatori della mostra 'Italia in Giappone', e le Terme
Suburbane, le sole terme pompeiane con affreschi erotici.
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