Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  Restauri


(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 22/10/2001)

L'ipotesi avanzata dagli studiosi che un altro dipinto di Klimt, il ''Ritratto di signora'' del 1916-17, potesse nascondere l'opera dispersa, e' stata infatti confermata dalle indagini svolte dallo stesso Cenacolo. La rivelazione del Klimt ''uno e due'' ha accresciuto l'importanza storico-artistica dell'opera, fiore all'occhiello della Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dove purtroppo il dipinto e' stato trafugato nel 1997. Oggi a Roma e' stato presentato ''Tristano e Isotta'', un importante manoscritto del XIII secolo conservato all'Archivio di Stato di Viterbo, che una stesura a caldo aveva gravemente danneggiato. Fabio Carboni, paleografo dell'Universita' dell'Aquila, ha illustrato la storia del manoscritto, che e' stato oggetto di studio grazie all'analisi multispettrale.

L'indagine ha rilevato la presenza di immagini realizzate con una raffinata tecnica di stesura, ha reso leggibile il testo e ha permesso di anticipare la datazione della preziosa pergamena. Il nuovo metodo consiste nella combinazione di tecniche di solito utilizzate singolarmente.


Raggi x, luminescenza e fotografico a raggi infrarossi, raggi U.V., riflesso e fotografia della fluorescenza, riflettografia e spettrometria: queste le applicazioni che vengono effettuate con verifiche incrociate a seconda delle caratteristiche dell'oggetto di studio, e che permettono a studiosi e tecnici di analizzare le opere d'arte per restauri e attribuzioni di paternita' o datazione.

''Obiettivo del centro studi Il Cenacolo - ha detto il presidente Maurizio Pouchain - e' inserire nel circuito telematico le nuove scoperte per renderle facilmenemte accessibili agli studiosi. Speriamo di sviluppare questo progetto futuro perche' e' sempre preferibile evitare la manipolazione di documenti preziosi, che in questo modo si deteriorano. Inoltre nella maggior parte dei casi la consultazione negli archivi oggi avviene attraverso il microfilm, poco pratico e di difficile accesso.''