(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 19/07/2001)
Il fazzoletto in seta o in cotone, un dettaglio
dell'abbigliamento che veniva piegato a triangolo sulle spalle e legato al collo e che
aveva anche la funzione di segno pro o contro Napoleone, riprende generalmente quadri o
stampe celebri.
Nella prima sezione sono riuniti gli esemplari
di origine francese, prodotti nelle note manifatture della Normandia (Rouen) o dell'
Alsazia. La maggior parte - e' detto in un comunicato- e' stata realizzata intorno al 1840
ed inneggia al mito deificato, all' eroe che rientra in patria, con toni apologetici o
drammatici. Altri piu' moderni, riprendono oggetti e simboli del potere, in particolare si
succedono dodici immagini celebrative, che richiamano l'immortalita' dell'eroe. Tra questi
due splendidi foulard della Collezione Hermes.
La seconda sezione presenta gli esemplari
inglesi e russi: i primi evocano un mito offuscato (il celebre 'The theatre of Europe', in
cui Napoleone e' attaccato da Svezia, Russia e Prussia sotto gli occhi della
confederazione renana); |
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gli altri, realizzati nelle manifatture russe Danilovskiaia e Triokgornaia
Prokorovskiaia nel centenario della Campagna di Russia, mirano a sottolineare in modo
forte la celebre disfatta.
La mostra, promossa dalla Soprintendenza per i
Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per le Province di Pisa, Livorno,
Lucca, Massa Carrara unitamente al Comune di Portoferraio, curata dalla direttrice del
Museo, Roberta Martinelli, e' stata realizzata con la collaborazione del Musee National de
Malmaison et Bois-Préau (una delle piu' importanti istituzioni museali napoleoniche) che
ha reso disponibili questi preziosi pezzi insieme alla Collection Madame Jean Lesaffre,
all' Ile d'Aix, alla Fondation Gargaud e al Conservatoire des Creations d'Hermes.
L'organizzazione della mostra e la realizzazione editoriale del catalogo sono a cura di
Novamusa Toscana. |