(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 16/07/2001)
A pochi chilometri, piu' chiusa dalla montagne,
Seravezza si concede ogni anno una pregevole rassegna dedicata alla pittura del '900
allestita a Palazzo Mediceo. Davvero bella quella dello scorso anno, un'antologica su
Lorenzo Viani, visionario, folle e drammatico, con una messa a fuoco sulla dimensione
europea del
pittore viareggino.
Quest'anno, la mostra dell'estate si intitola
'Geometrie della luce. Il paesaggio toscano nella pittura italiana tra otto e novecento' e
si svolgera' dal 14 luglio al 23 settembre. Saranno esposti oltre 90 dipinti di pittori
come Telemaco Signorini, Fattori, Bandi Sernesi, Vini, Viani, Soffici, Carra', De Grada,
Funi per mostrare come il tema del paesaggio, sempre presente nella pittura toscana fino a
diventarne protagonista assoluto nel secolo scorso, varia, si carica e trascolora nelle
esperienze del naturalismo, della 'macchia, del simbolismo.
Viareggio invece torna a Viani, con una rassegna
ricca di dipinti, di cui una decina di inediti, e un nucleo importante di disegni. La
mostra 'Ai confini della mente. La follia nell'opera di Lorenzo Viani' sara' allestita a
Palazzo Paolina dal 4 agosto al 28 ottobre e tocchera' principalmente l'aspetto della
pazzia, definita da Viani ''sonno della mente'' o ''terra sterminata che ferma anche le
saette'', che ispiro' grandi tele come 'Il folle', 'L'ossesso', 'Il dittatore', 'Il
filosofo'. |
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Sempre sulla costa della Toscana, Livorno ospita una rassegna dedicata alle
incisioni appena restaurate di Giovanni Fattori, 113 acqueforti esposte a Villa Mimbelli
fino al 6 settembre.
La mostra raccoglie parte delle incisioni di
proprieta' del Museo (l'intero corpus e' di 156 acqueforti), che testimoniano l'attivita'
artistica di Fattori nel periodo di piena maturita' e maggior indipendenza creativa. Anche
a Castiglioncello sono di scena i Macchiaioli, con una rassegna dedicata all'opera di
Giuseppe Abbati (1836-1868) che si svolgera' a Castello Pasquini dal 14 luglio al 14
ottobre.
Mentre Cecina, a Villa Guerrazzi, ospita, fino
al 20 settembre, una mostra archeologica intitolata 'La necropoli ritrovata', dove saranno
esposti per la prima volta i reperti provenienti dalla necropoli etrusca di Badia, vicino
a Volterra. Archeologia anche sulla costa adriatica. A Rimini sono esposti fino al 7
gennaio i tesori precolombiani nella grande rassegna 'Inca. L'impero del Sole e i regni
preincaici' allestiti al Museo della citta'. Ci sono un centinaio di pezzi tra tessuti,
ceramiche, metalli, ornamenti e pitture facciali.
A Gardone Riviera, sul Lago di Garda, il
Vittoriano degli Italiani ospita infine l'avventura scenica de 'La figlia di Iorio', la
maggiore opera teatrale di Gabriele D'Annunzio, che rivive in 300 immagini. Uno
straordinario materiale iconografico recuperato dopo lunghe e appassionate ricerche, che
potra' essere ammirato dai turisti del Lago di Garda fino al 30 settembre. |